L'ennesimo caso di malasanità balza agli onori della cronaca e riaccende il fuoco delle polemiche sulla gestione della sanità pubblica in Campania. A denunciare l'episodio è Severino Nappi, vice coordinatore della Lega in Campania e componente del Consiglio Federale del partito, che ha sollevato il caso di un ragazzo di appena 15 anni residente nel Cilento, protagonista di una vera e propria odissea ospedaliera.
Il giovane, che necessitava di un ricovero urgente, è stato costretto a fare tappa in ben cinque diverse strutture ospedaliere del territorio prima di riuscire a trovare un posto letto disponibile, localizzato alla fine all'ospedale "Cardarelli" di Napoli, a circa 200 chilometri di distanza da casa.
L'esponente del carroccio ha attaccato duramente l'amministrazione regionale guidata da Roberto Fico, accusando Palazzo Santa Lucia di totale immobilismo a dispetto dei continui annunci di efficienza.
"Al di là dei proclami e delle promesse di chi governa", ha concluso Nappi, "resta una sola realtà: in Campania il diritto alla salute continua a essere negato. È una situazione vergognosa". Il caso ripropone il drammatico tema della desertificazione sanitaria a cui sono lasciate storicamente le aree interne della provincia di Salerno, in particolare il Cilento e il Vallo di Diano, prive di presidi d'emergenza in grado di assorbire i codici più complessi.
Il giovane, che necessitava di un ricovero urgente, è stato costretto a fare tappa in ben cinque diverse strutture ospedaliere del territorio prima di riuscire a trovare un posto letto disponibile, localizzato alla fine all'ospedale "Cardarelli" di Napoli, a circa 200 chilometri di distanza da casa.
Odissea in Cilento per un 15enne, Nappi (Lega): "Vergogna sanità"
"È inaccettabile che un cittadino, per ottenere un’assistenza sanitaria adeguata, debba percorrere circa 200 chilometri. Questa vicenda è una fotografia impietosa della situazione del servizio sanitario regionale ha dichiarat Severino Nappi.L'esponente del carroccio ha attaccato duramente l'amministrazione regionale guidata da Roberto Fico, accusando Palazzo Santa Lucia di totale immobilismo a dispetto dei continui annunci di efficienza.
"Al di là dei proclami e delle promesse di chi governa", ha concluso Nappi, "resta una sola realtà: in Campania il diritto alla salute continua a essere negato. È una situazione vergognosa". Il caso ripropone il drammatico tema della desertificazione sanitaria a cui sono lasciate storicamente le aree interne della provincia di Salerno, in particolare il Cilento e il Vallo di Diano, prive di presidi d'emergenza in grado di assorbire i codici più complessi.

