La Segreteria Provinciale del CSA di Salerno interviene a seguito dell'episodio verificatosi sul Corso di Salerno durante i festeggiamenti della Notte Bianca, dove gli agenti del neonato nucleo NOS (Nucleo Operativo Sicurezza) della Polizia Municipale hanno tratto in arresto, dopo una violenta colluttazione, un uomo armato di coltello che minacciava l'incolumità dei tantissimi cittadini presenti.
A tal proposito, Davide Sapere della Segreteria Provinciale CSA Salerno, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Quanto accaduto sul Corso durante la Notte Bianca dimostra in modo inequivocabile il valore, il coraggio e la centralità della Polizia Municipale nella tenuta dell'ordine pubblico a Salerno. Gli agenti del nucleo NOS hanno agito da veri e propri scudi umani per proteggere migliaia di famiglie, pagando in prima persona con ferite e lesioni per disarmare un uomo pericoloso. A loro va il nostro ringraziamento più grande."
"Tuttavia, come sindacato, non possiamo limitarci ai soli elogi. Questo gravissimo episodio conferma drammaticamente ciò che il CSA denuncia da tempo: la strada è imprevedibile e i nostri operatori rischiano quotidianamente la vita. Per questo torniamo a ripetere il nostro dogma: per dare sicurezza alla collettività, dobbiamo prima mettere in sicurezza gli agenti della Polizia Municipale." aggiunge.
La Segreteria Provinciale del CSA di Salerno rinnova con forza l'ultimatum a Comune e Prefettura chiedendo che i turni serali siano composti da almeno tre unità per pattuglia, lo stanziamento di una pattuglia serale in più di supporto operativo e, soprattutto, l'estensione dei dispositivi di autodifesa, come il taser, e della formazione continua a tutto il personale del Corpo, senza creare disparità.
Inoltre, chiedono l'attivazione di un gruppo interforze permanente (Polizia di Stato, Carabinieri e Municipale) dislocato nei punti nevralgici della città sette giorni su sette, e non solo nei weekend. "Chi difende la legalità a Salerno non deve mai più essere lasciato da solo allo sbaraglio" spiega Sapere.
Salerno, uomo armato di coltello arrestato alla Notte Bianca: il CSA esprime solidarietà agli agenti feriti
Il sindacato esprime la più sentita e profonda solidarietà, unitamente agli auguri di una pronta guarigione, ai colleghi rimasti feriti nel corso dell'operazione. Al contempo, il CSA rivolge un plauso unanime e colmo di orgoglio a tutto il personale intervenuto che, con sprezzo del pericolo, straordinaria professionalità e prontezza, ha evitato che una situazione di forte tensione si trasformasse in una tragedia nel cuore della movida salernitana.A tal proposito, Davide Sapere della Segreteria Provinciale CSA Salerno, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Quanto accaduto sul Corso durante la Notte Bianca dimostra in modo inequivocabile il valore, il coraggio e la centralità della Polizia Municipale nella tenuta dell'ordine pubblico a Salerno. Gli agenti del nucleo NOS hanno agito da veri e propri scudi umani per proteggere migliaia di famiglie, pagando in prima persona con ferite e lesioni per disarmare un uomo pericoloso. A loro va il nostro ringraziamento più grande."
"Tuttavia, come sindacato, non possiamo limitarci ai soli elogi. Questo gravissimo episodio conferma drammaticamente ciò che il CSA denuncia da tempo: la strada è imprevedibile e i nostri operatori rischiano quotidianamente la vita. Per questo torniamo a ripetere il nostro dogma: per dare sicurezza alla collettività, dobbiamo prima mettere in sicurezza gli agenti della Polizia Municipale." aggiunge.
Le richieste a Comune e Prefettura
"L'introduzione del reparto NOS è stata un'ottima intuizione, ma la sicurezza non può rimanere un'esclusiva di un nucleo speciale, né si può pensare che la Municipale continui a fare da unico parafulmine per le emergenze della città." prosegue.La Segreteria Provinciale del CSA di Salerno rinnova con forza l'ultimatum a Comune e Prefettura chiedendo che i turni serali siano composti da almeno tre unità per pattuglia, lo stanziamento di una pattuglia serale in più di supporto operativo e, soprattutto, l'estensione dei dispositivi di autodifesa, come il taser, e della formazione continua a tutto il personale del Corpo, senza creare disparità.
Inoltre, chiedono l'attivazione di un gruppo interforze permanente (Polizia di Stato, Carabinieri e Municipale) dislocato nei punti nevralgici della città sette giorni su sette, e non solo nei weekend. "Chi difende la legalità a Salerno non deve mai più essere lasciato da solo allo sbaraglio" spiega Sapere.

