Un successo che parla anche maiorese quello arrivato dalle acque di Bacoli, dove si è conclusa la fase finale del campionato italiano di canoa polo Under 14. Tra i protagonisti della competizione c’è Stefano Mattioli, giovane atleta originario di Maiori, capace di conquistare un risultato di grande prestigio sportivo.
Attualmente residente a Milano, Stefano ha gareggiato con la calottina del Canoa Club Napoli, società con base a Bacoli e da anni punto di riferimento nel panorama giovanile della disciplina.
Una doppietta d’oro tra Coppa Italia e campionato
La stagione di Stefano Mattioli si chiude con una vera doppietta tricolore. Dopo la vittoria della Coppa Italia, il giovane atleta ha infatti conquistato anche il titolo di campione d’Italia Under 14, coronando un percorso sportivo di altissimo livello.
Due successi importanti, frutto di talento, allenamento e spirito di squadra, che confermano la crescita del ragazzo e il valore del lavoro portato avanti dal club napoletano.
Il lavoro tecnico di Roberta Guadagno
Dietro i risultati ottenuti in acqua c’è anche la preparazione curata da Roberta Guadagno, laureata in Scienze Motorie e preparatrice atletica. Il suo lavoro ha accompagnato la crescita tecnica e personale dei giovani atleti, trasformando impegno e potenzialità in risultati concreti.
La categoria Under 14 della canoa polo sta vivendo una fase di forte sviluppo, con playoff sempre più competitivi e squadre provenienti da diverse zone d’Italia. Una crescita che dimostra quanto questa disciplina riesca ad attrarre ragazzi anche lontani dai tradizionali territori marinari.
Il sogno di una squadra della Costa d’Amalfi
Il successo di Stefano Mattioli non rappresenta soltanto un traguardo personale, ma anche uno stimolo per il futuro dello sport in Costiera Amalfitana. Tra gli obiettivi c’è quello di riportare la canoa polo sulle acque della Divina, costruendo un giorno una squadra composta da giovani originari della Costa d’Amalfi.
Un progetto ambizioso che potrebbe coinvolgere ragazzi di Maiori, Minori, Amalfi e degli altri centri costieri, valorizzando un legame naturale con il mare che da sempre appartiene all’identità del territorio.
Un esempio per i giovani della Costiera
La doppietta d’oro di Stefano Mattioli diventa così un motivo di orgoglio per Maiori e per l’intera Costiera Amalfitana. Il suo percorso dimostra come talento, disciplina e passione possano portare lontano, anche partendo da piccoli territori ricchi di storia e identità.
Dal lago Miseno al tetto d’Italia, Stefano porta con sé un pezzo di Maiori e accende una nuova speranza per lo sviluppo della canoa polo tra i giovani della Costa d’Amalfi.

