Con un post affidato ai propri canali social, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca è tornato a blindare la sua visione di sviluppo per il capoluogo, integrando i dettagli del neonato distretto turistico della litoranea orientale con il potenziamento dell'Aeroporto Costa d'Amalfi.
Per il primo cittadino, la vera forza della fascia costiera a est dello stadio Arechi risiede in un concentrato di infrastrutture unico nel panorama nazionale. Un "hub" totale in cui i futuri investimenti privati potranno beneficiare di collegamenti strategici già attivi o in via di completamento a pochissimi chilometri dalle piste del nuovo scalo.
Se il centro storico è ormai considerato dal sindaco un'opera completata e da sottoporre unicamente a manutenzione ordinaria (forte di Piazza della Libertà, dei parcheggi interrati, della stazione marittima e del flusso consolidato di 500.000 crocieristi), la sfida amministrativa si sposta ora sul completamento dei servizi di collegamento.
La priorità del Comune di Salerno nei prossimi mesi sarà infatti quella di "concretizzare queste opportunità", spingendo l'acceleratore sulle opere di contorno fondamentali: il prolungamento della metropolitana verso lo scalo e il potenziamento della viabilità stradale di accesso alla litoranea.
La certezza della rete di trasporti (aeroporto, treni veloci, metro e approdi marittimi) ha già fatto da calamita per i grandi marchi dell'ospitalità. De Luca ha infatti confermato che, dal momento del lancio del piano urbanistico per i 7 chilometri di costa oltre l'Arechi, sono già almeno dieci le catene alberghiere internazionali che si sono candidate ufficialmente per l'apertura di nuovi resort e hotel di lusso. L'obiettivo è chiudere la pianificazione burocratica entro l'anno per dare il via ai cantieri di quella che il sindaco ha ribattezzato "la Montecarlo italiana, anzi, qualcosa di ancora più bello".
Per il primo cittadino, la vera forza della fascia costiera a est dello stadio Arechi risiede in un concentrato di infrastrutture unico nel panorama nazionale. Un "hub" totale in cui i futuri investimenti privati potranno beneficiare di collegamenti strategici già attivi o in via di completamento a pochissimi chilometri dalle piste del nuovo scalo.
"Alta velocità, metro, porto e due stadi": De Luca blinda il piano per la litoranea di Salerno
"Siamo l'unica realtà d'Italia in cui un distretto turistico può contare contemporaneamente sull'alta velocità, su una metropolitana, su un porto turistico come Marina d'Arechi, su due stadi e su un palazzetto dello sport. Difficile trovare tutte queste infrastrutture a ridosso di uno scalo aeroportuale." — Vincenzo De Luca, Sindaco di SalernoSe il centro storico è ormai considerato dal sindaco un'opera completata e da sottoporre unicamente a manutenzione ordinaria (forte di Piazza della Libertà, dei parcheggi interrati, della stazione marittima e del flusso consolidato di 500.000 crocieristi), la sfida amministrativa si sposta ora sul completamento dei servizi di collegamento.
La priorità del Comune di Salerno nei prossimi mesi sarà infatti quella di "concretizzare queste opportunità", spingendo l'acceleratore sulle opere di contorno fondamentali: il prolungamento della metropolitana verso lo scalo e il potenziamento della viabilità stradale di accesso alla litoranea.
La certezza della rete di trasporti (aeroporto, treni veloci, metro e approdi marittimi) ha già fatto da calamita per i grandi marchi dell'ospitalità. De Luca ha infatti confermato che, dal momento del lancio del piano urbanistico per i 7 chilometri di costa oltre l'Arechi, sono già almeno dieci le catene alberghiere internazionali che si sono candidate ufficialmente per l'apertura di nuovi resort e hotel di lusso. L'obiettivo è chiudere la pianificazione burocratica entro l'anno per dare il via ai cantieri di quella che il sindaco ha ribattezzato "la Montecarlo italiana, anzi, qualcosa di ancora più bello".

