Domenica 17 maggio, a partire dalle ore 10.00, le associazioni Italia Nostra e Comitato Salute e Vita hanno organizzato una manifestazione contro l'ampliamento del porto e del progetto Marina di Pastena. Lo riporta SalernoNotizie.
Il progetto solleva preoccupazioni tra i gruppi ambientalisti, in particolare per quanto riguarda l’ampliamento del molo di levante verso la Costa d’Amalfi e la cementificazione della vecchia darsena. Tali interventi comprometterebbero attività storiche come la cantieristica e gli ormeggi della flotta tonniera, causando perdita di posti di lavoro e danneggiando un’intera economia locale.
Per questo motivo, Italia Nostra e il Comitato Salute e Vita invitano tutti i candidati sindaco del comune di Salerno a partecipare alla manifestazione e a prendere un impegno concreto. Qualora eletti, viene chiesto loro di opporsi a un progetto che rischia di stravolgere gli equilibri urbanistici e ambientali della città, nonché di minacciare la Costiera Amalfitana, patrimonio dell’Unesco.
Tra i punti contestati anche il piano che prevede una massiccia cementificazione del Porticciolo di Pastena. Tale intervento distruggerebbe per sempre il caratteristico borgo marinaro della zona orientale della città e priverebbe i residenti della loro vista sul mare, modificando in modo irreversibile l’assetto paesaggistico.
Salerno, stop all'ampliamento del porto e al progetto Marina di Pastena: manifestazione il 17 maggio
Domenica 17 maggio, a partire dalle ore 10.00, le associazioni Italia Nostra e Comitato Salute e Vita organizzeranno una manifestazione presso la vecchia darsena del porto commerciale di Salerno, in via Porto. L'obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi connessi al masterplan che prevede la riorganizzazione dello scalo marittimo.Il progetto solleva preoccupazioni tra i gruppi ambientalisti, in particolare per quanto riguarda l’ampliamento del molo di levante verso la Costa d’Amalfi e la cementificazione della vecchia darsena. Tali interventi comprometterebbero attività storiche come la cantieristica e gli ormeggi della flotta tonniera, causando perdita di posti di lavoro e danneggiando un’intera economia locale.
Per questo motivo, Italia Nostra e il Comitato Salute e Vita invitano tutti i candidati sindaco del comune di Salerno a partecipare alla manifestazione e a prendere un impegno concreto. Qualora eletti, viene chiesto loro di opporsi a un progetto che rischia di stravolgere gli equilibri urbanistici e ambientali della città, nonché di minacciare la Costiera Amalfitana, patrimonio dell’Unesco.
Tra i punti contestati anche il piano che prevede una massiccia cementificazione del Porticciolo di Pastena. Tale intervento distruggerebbe per sempre il caratteristico borgo marinaro della zona orientale della città e priverebbe i residenti della loro vista sul mare, modificando in modo irreversibile l’assetto paesaggistico.

