Giancarlo Devasini è l'italiano più ricco secondo Forbes: con un patrimonio stimato di 89 miliardi di dollari supera Giovanni Ferrero.
Nato a Torino nel 1964 e cresciuto a Casale Monferrato, Devasini si è laureato in Medicina presso l'Università di Milano nel 1990, specializzandosi successivamente in chirurgia plastica. Tuttavia, ha abbandonato questa carriera dopo pochi anni per dedicarsi al mondo dell’imprenditoria. Negli anni '90 si è lanciato nel commercio di componenti hardware e si è trovato coinvolto in una disputa legale con Microsoft per la vendita di chip contraffatti. Il suo ingresso nel settore delle criptovalute è avvenuto nel 2012, con il suo coinvolgimento in Bitfinex, una borsa emergente fondata da Raphaël Nicolle. Tuttavia, il vero salto di qualità arriva nel 2014 con la fondazione di Tether.
La rapida ascesa di Devasini nell’élite economica internazionale riflette la crescita esponenziale della sua azienda: se nel febbraio dello scorso anno il valore di Tether era stimato intorno ai 9 miliardi di dollari, a dicembre era già salito a 22 miliardi. Oggi l'azienda vale circa quattro volte tanto.
Recentemente, la classifica nazionale degli uomini più ricchi d’Italia ha subito alcuni sconvolgimenti. Giovanni Ferrero era stato momentaneamente superato da Andrea Pignataro, fondatore di Ion Group, salvo poi riguadagnare la posizione di vertice grazie a un aggiornamento del suo patrimonio. Ora è toccato proprio a Giancarlo Devasini detronizzarlo, consolidando il suo primato e affermandosi come una delle personalità più influenti nell'universo delle criptovalute. Originario del Monferrato ma residente in Svizzera, Devasini si conferma un protagonista indiscusso del panorama economico globale.
Giancarlo Devasini è l'italiano più ricco secondo Forbes: con un patrimonio di 89 miliari di dollari supera Giovanni Ferrero
Giancarlo Devasini è l'italiano più ricco secondo Forbes, con un patrimonio stimato di 89 miliardi di dollari, superando così Giovanni Ferrero, celebre per il marchio Nutella, che si piazza al 41° posto nella classifica globale. Devasini occupa attualmente la 22ª posizione tra gli uomini più facoltosi del pianeta. Fondatore di Tether, un'azienda che si occupa di infrastrutture digitali per le criptovalute, ha costruito la sua fortuna portando il valore dell’impresa a cifre vertiginose, che oggi superano i 200 miliardi di dollari.Nato a Torino nel 1964 e cresciuto a Casale Monferrato, Devasini si è laureato in Medicina presso l'Università di Milano nel 1990, specializzandosi successivamente in chirurgia plastica. Tuttavia, ha abbandonato questa carriera dopo pochi anni per dedicarsi al mondo dell’imprenditoria. Negli anni '90 si è lanciato nel commercio di componenti hardware e si è trovato coinvolto in una disputa legale con Microsoft per la vendita di chip contraffatti. Il suo ingresso nel settore delle criptovalute è avvenuto nel 2012, con il suo coinvolgimento in Bitfinex, una borsa emergente fondata da Raphaël Nicolle. Tuttavia, il vero salto di qualità arriva nel 2014 con la fondazione di Tether.
La rapida ascesa di Devasini nell’élite economica internazionale riflette la crescita esponenziale della sua azienda: se nel febbraio dello scorso anno il valore di Tether era stimato intorno ai 9 miliardi di dollari, a dicembre era già salito a 22 miliardi. Oggi l'azienda vale circa quattro volte tanto.
Recentemente, la classifica nazionale degli uomini più ricchi d’Italia ha subito alcuni sconvolgimenti. Giovanni Ferrero era stato momentaneamente superato da Andrea Pignataro, fondatore di Ion Group, salvo poi riguadagnare la posizione di vertice grazie a un aggiornamento del suo patrimonio. Ora è toccato proprio a Giancarlo Devasini detronizzarlo, consolidando il suo primato e affermandosi come una delle personalità più influenti nell'universo delle criptovalute. Originario del Monferrato ma residente in Svizzera, Devasini si conferma un protagonista indiscusso del panorama economico globale.

