Una fitta rete di sospetti e incongruenze ha fatto scattare le manette per Gerardo Iapicco, 70enne accusato dell'omicidio della moglie 56enne Luciana Capozzoli, rinvenuta priva di vita all'interno della loro abitazione a Nocera Inferiore, nel quartiere Liporta.
Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato firmato dal sostituto procuratore Marco Fiorillo, a capo delle indagini condotte dai carabinieri del nucleo operativo dopo un estenuante interrogatorio in via Elia Di Florio come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
A far crollare l'ipotesi del malore o del suicidio sono state alcune ecchimosi e lesioni localizzate sul collo della vittima, che hanno spinto il personale del 118 a richiedere l'intervento immediato della sezione investigazioni scientifiche di Salerno. Gli orari confusi forniti dall'indagato, uniti a troppi silenzi e a una cronologia delle telefonate che non coincide con lo stato del cadavere, hanno spinto l'autorità giudiziaria a interrompere il verbale e a disporre il fermo, assistito dall'avvocato Sabato Romano.
Sarà ora l'esame autoptico a fornire le risposte definitive sulla dinamica dello strozzamento, mentre la comunità locale resta sotto shock per una tragedia insospettabile all'interno di una coppia unita in matrimonio dal 2021.
Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato firmato dal sostituto procuratore Marco Fiorillo, a capo delle indagini condotte dai carabinieri del nucleo operativo dopo un estenuante interrogatorio in via Elia Di Florio come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Giallo di Nocera Inferiore, la pista del suicidio non regge
L'anziano aveva inizialmente tentato di far passare il decesso della consorte, affetta da tempo da problemi depressivi, come un gesto estremo. Tuttavia, la versione del pensionato — molto noto nella comunità nocerina per la sua attività nel campo dell'associazionismo sociale — si è sgretolata davanti ai rilievi scientifici e alle testimonianze dei vicini di casa, alcuni dei quali hanno riferito di aver udito chiare grida d'aiuto prima della chiamata ai soccorritori.A far crollare l'ipotesi del malore o del suicidio sono state alcune ecchimosi e lesioni localizzate sul collo della vittima, che hanno spinto il personale del 118 a richiedere l'intervento immediato della sezione investigazioni scientifiche di Salerno. Gli orari confusi forniti dall'indagato, uniti a troppi silenzi e a una cronologia delle telefonate che non coincide con lo stato del cadavere, hanno spinto l'autorità giudiziaria a interrompere il verbale e a disporre il fermo, assistito dall'avvocato Sabato Romano.
Sarà ora l'esame autoptico a fornire le risposte definitive sulla dinamica dello strozzamento, mentre la comunità locale resta sotto shock per una tragedia insospettabile all'interno di una coppia unita in matrimonio dal 2021.

