Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle presenze turistiche, il Comune di Ravello richiama cittadini, attività commerciali e strutture ricettive a un uso responsabile dell’acqua potabile.
L’invito è a evitare sprechi e a utilizzare la risorsa idrica solo per le necessità essenziali, soprattutto in una fase in cui l’incremento della popolazione può incidere sui consumi e sull’approvvigionamento.
L’appello del Comune
L’amministrazione comunale raccomanda di destinare l’acqua potabile esclusivamente agli usi alimentari e igienico-sanitari.
Particolare attenzione viene chiesta per l’irrigazione di orti e giardini, il lavaggio dei veicoli e la manutenzione degli impianti, attività che potrebbero aggravare ulteriormente i consumi.
Anche le strutture ricettive sono invitate a sensibilizzare i propri ospiti, promuovendo comportamenti più attenti durante il soggiorno.
Le parole del sindaco Vuilleumier
Il sindaco Paolo Vuilleumier sottolinea la necessità di prevenire possibili criticità legate all’approvvigionamento idrico.
Secondo il primo cittadino, adottare comportamenti quotidiani improntati al risparmio e al senso di responsabilità è fondamentale per garantire una costante erogazione del servizio a tutta la comunità.
Vuilleumier confida nella collaborazione dei ravellesi e dei turisti, affinché una gestione più oculata dell’acqua possa evitare disagi.
Possibili cali di pressione e mancanza d’acqua
Intanto, Ausino ha comunicato possibili disagi sul territorio comunale di Ravello a seguito del rinvenimento di una perdita sulla condotta adduttrice “Costiera Amalfitana”.
Sono previsti cali di pressione e possibili mancanze d’acqua dalle ore 23.30 del 30 giugno fino alle ore 9 dell’1 luglio.
Le zone interessate
I disagi potranno riguardare le seguenti aree:
- Marmorata
- Torello
- San Cosma
- Castiglione
- zone basse
Invito alla collaborazione
Il Comune invita la cittadinanza a organizzarsi per tempo e a limitare i consumi non necessari.
L’obiettivo è affrontare la fase estiva con maggiore attenzione, riducendo il rischio di disservizi e garantendo un utilizzo più sostenibile dell’acqua potabile.

