Una nuova iniezione di liquidità è pronta ad arrivare nelle campagne campane. Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha avviato il pagamento anticipato delle risorse della Politica Agricola Comune, nell’ambito di una manovra nazionale da 1,67 miliardi di euro.
Alla Campania sono destinati 48,165 milioni di euro, risorse che saranno erogate in anticipo alle imprese agricole per sostenere il comparto in una fase segnata dall’aumento dei costi produttivi e dalle difficoltà legate al contesto economico internazionale.
Primi accrediti tra fine luglio e inizio agosto
I primi pagamenti per le aziende agricole campane sono previsti nella settimana compresa tra il 26 luglio e il 1° agosto.
L’obiettivo è garantire liquidità immediata agli agricoltori, aiutandoli a sostenere le spese dei cicli produttivi senza dover attendere i tempi ordinari di erogazione degli aiuti.
La misura punta anche a evitare che l’incremento dei costi sostenuti dalle imprese si scarichi ulteriormente sui prezzi finali dei prodotti agricoli e, di conseguenza, sui consumatori.
Una svolta rispetto ai ritardi del passato
Il nuovo sistema rappresenta un cambio di passo rispetto agli anni precedenti, quando le imprese agricole erano spesso costrette ad attendere anche fino all’anno successivo per ricevere le somme spettanti.
In passato, i ritardi nei pagamenti obbligavano molti imprenditori a fare ricorso a debiti o anticipazioni per garantire la continuità delle attività. Ora, invece, il meccanismo punta a ridurre i tempi e a rendere più efficace l’erogazione delle risorse.
Il ruolo di Agea e dei controlli digitali
A favorire l’accelerazione dei pagamenti è stata anche la riorganizzazione di Agea, insieme all’utilizzo di strumenti digitali, controlli satellitari preventivi e procedure amministrative più snelle.
Grazie a questo nuovo modello, gli agricoltori potranno ricevere gli anticipi Feaga con circa 80 giorni di anticipo rispetto alla scadenza fissata da Bruxelles e con un margine molto più ampio rispetto alle tempistiche delle precedenti gestioni.
Il calendario nazionale dei pagamenti
Il piano nazionale segue un cronoprogramma scandito da più fasi. La prima quota, pari a 548 milioni di euro, viene liquidata direttamente dal pagatore statale Agea entro il 30 luglio.
Successivamente toccherà agli organismi pagatori regionali, chiamati a erogare la quota più consistente degli anticipi, pari a 680 milioni di euro, entro il 30 agosto.
L’ultima tranche, da 368 milioni di euro, dovrà essere completata entro il 15 ottobre, termine massimo previsto dalle normative dell’Unione Europea.
Un sostegno concreto alle eccellenze agricole
Per la Campania, l’arrivo di oltre 48 milioni di euro rappresenta un sostegno importante per un settore centrale dell’economia regionale.
Le risorse potranno contribuire a rafforzare la tenuta delle aziende agricole, tutelare le produzioni locali e accompagnare le imprese in una fase in cui la liquidità diventa fondamentale per programmare investimenti, sostenere i costi e garantire continuità produttiva.

