Resta ricoverato sotto stretta osservazione all’ospedale Cotugno di Napoli il ragazzo di 15 anni di Eboli al quale è stata diagnosticata la meningite. Dopo l’avvio delle terapie sarebbero emersi alcuni segnali di miglioramento, ma i medici continuano a mantenere la massima prudenza. Lo riporta l'edizione odierna de La Città.
Meningite, quindicenne di Eboli ricoverato al Cotugno: resta in prognosi riservata
Il giovane era stato accompagnato in ospedale dai genitori dopo la comparsa di una sindrome febbrile, seguita da un forte mal di testa e dalla rigidità della nuca. Sintomi che hanno immediatamente spinto il personale sanitario ad avviare gli accertamenti necessari. Al Pronto Soccorso il quindicenne è stato affidato agli infettivologi, mentre l’esito degli esami ha confermato il sospetto iniziale dei medici.
Una volta accertata la meningite e considerata la gravità del quadro clinico, è stato disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale Cotugno, centro di riferimento per le malattie infettive. Le condizioni del ragazzo hanno reso necessario mantenere la prognosi riservata. Il giovane è stato quindi sottoposto alle terapie previste e tenuto sotto il costante controllo degli specialisti.
I primi segnali di miglioramento
Dopo l’inizio del trattamento sarebbero arrivati alcuni segnali positivi. Il quindicenne sarebbe uscito dallo stato soporoso nel quale era precipitato e, secondo quanto si apprende, sarebbe ora vigile. Il miglioramento registrato non consente però di sciogliere la prognosi. Al momento non si parla neppure di dimissioni e il ragazzo resta ricoverato al Cotugno, dove il suo quadro clinico viene monitorato costantemente.

