La crescita del turismo a Salerno trova conferma nei numeri raccolti nei primi sei mesi e mezzo del 2026. Gli incassi della tassa di soggiorno hanno superato 1,3 milioni di euro, mentre nelle strutture ricettive cittadine sono stati registrati circa 225mila arrivi e più di 520mila pernottamenti. Come riportato da Il Mattino si tratta di un andamento che rafforza il ruolo del capoluogo tra le destinazioni più attrattive del Mezzogiorno e lascia intravedere una stagione estiva particolarmente positiva.
Turismo a Salerno, oltre 520mila pernottamenti: tassa di soggiorno da record
Al 18 luglio, il gettito prodotto dall’imposta applicata ai soggiorni turistici ha raggiunto 1.303.361,26 euro. Si tratta del valore più alto mai registrato nello stesso periodo dell’anno. Rispetto al 2025, l’incremento è pari al 9,6%, un dato che accompagna l’aumento delle presenze e conferma la partenza anticipata della stagione turistica.
A incidere maggiormente sul risultato sarebbe soprattutto il mese di luglio, durante il quale le strutture cittadine stanno facendo registrare livelli di occupazione elevati. Nei primi sei mesi e mezzo dell’anno, Salerno ha accolto complessivamente circa 225mila visitatori.
I pernottamenti hanno invece superato quota 520mila, segnalando una permanenza che non si limita più soltanto a brevi soste o passaggi verso altre località della provincia. Alberghi, bed and breakfast, case vacanza e affittacamere stanno beneficiando dell’arrivo di turisti italiani e stranieri, distribuiti tra le diverse tipologie di ospitalità presenti sul territorio.
Non solo una tappa verso Costiera e Cilento
La vicinanza alla Costiera Amalfitana e al Cilento continua a rappresentare uno dei principali elementi di attrazione, ma non è più l’unico. A incidere sulla scelta di soggiornare a Salerno contribuiscono anche gli eventi culturali e musicali, il centro storico, i servizi, il porto turistico e i collegamenti via mare. La città viene quindi utilizzata sempre più spesso come base per permanenze di più giorni, oltre che come punto di partenza per raggiungere le principali mete della provincia.
Cresce e cambia l’offerta ricettiva
Negli ultimi anni il sistema dell’accoglienza cittadina si è ampliato e diversificato. Accanto agli alberghi sono aumentate le soluzioni extralberghiere, permettendo di intercettare esigenze e tipologie di viaggiatori differenti.
Il rafforzamento dei collegamenti e la presenza di un calendario più ricco di appuntamenti hanno contribuito a consolidare l’immagine di Salerno come destinazione autonoma, capace di attrarre visitatori anche al di fuori dei periodi tradizionalmente più affollati. I dati raccolti fino alla metà di luglio descrivono dunque una stagione già vicina a risultati record, destinata a proseguire nelle settimane centrali dell’estate.

