Fiom Cgil e i lavoratori delle Fonderie Pisano hanno organizzato una mobilitazione nella mattinata di ieri, mercoledì 5 agosto, presso la sede salernitana dell'Arpac in via Lanzalone in attesa della valutazione sul progetto green. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
I lavoratori delle Fonderie Pisano puntano a sensibilizzare le istituzioni che esprimeranno un parere sul nuovo progetto di Fratte, che prevede forni a induzione invece di cubilotti a carbone coke. D'Elia sottolinea la serietà e imparzialità con cui l'Arpac si approccerà alle proposte presentate, e di come abbiano già iniziato a esaminare il progetto stesso.
Durante l'incontro, sono state poste domande anche sui lavori di messa in sicurezza e sulla dismissione dei vecchi impianti. D'Elia è fiduciosa che, se gli elementi del progetto rispondono positivamente alle esigenze ambientali e lavorative, si otterrà un riscontro favorevole. Il confronto è stato rassicurante per i lavoratori, che cercavano il rigore e l'imparzialità da parte dell'Arpac.
L'incontro è stato anche un’opportunità per chiarire gli aspetti positivi del progetto, differenti rispetto alla precedente conferenza, poiché ora non si parla più di cubilotti ma di forni elettrici. In futuro, gli operai intendono confrontarsi anche con l'Asl, altro ente fondamentale per la conferenza. Il 10 agosto è previsto un incontro presso gli uffici dell'Asl in via Nizza, con l'obiettivo di ottenere massima attenzione e collaborazione da tutti gli attori coinvolti.
Fonderie Pisano, i lavoratori all'Arpac in attesa della valutazione sul progetto green
Fiom Cgil e lavoratori delle Fonderie Pisano in attesa della conferenza di servizi prevista per il 26 agosto. Mobilitazione nella mattinata di ieri, mercoledì 5 agosto, presso la sede salernitana dell'Arpac in via Lanzalone. Dopo il sit-in sotto i portici del palazzo comunale e l’incontro con il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, e l’assessore regionale Fulvio Bonavitacola, i lavoratori hanno dialogato con la direttrice Arpac, Elina Antonia Barricella. Francesca D'Elia, segretaria provinciale della Fiom Cgil Salerno, ha affermato che l'Arpac, come ente imparziale, valuterà tutti gli aspetti del progetto.I lavoratori delle Fonderie Pisano puntano a sensibilizzare le istituzioni che esprimeranno un parere sul nuovo progetto di Fratte, che prevede forni a induzione invece di cubilotti a carbone coke. D'Elia sottolinea la serietà e imparzialità con cui l'Arpac si approccerà alle proposte presentate, e di come abbiano già iniziato a esaminare il progetto stesso.
Durante l'incontro, sono state poste domande anche sui lavori di messa in sicurezza e sulla dismissione dei vecchi impianti. D'Elia è fiduciosa che, se gli elementi del progetto rispondono positivamente alle esigenze ambientali e lavorative, si otterrà un riscontro favorevole. Il confronto è stato rassicurante per i lavoratori, che cercavano il rigore e l'imparzialità da parte dell'Arpac.
L'incontro è stato anche un’opportunità per chiarire gli aspetti positivi del progetto, differenti rispetto alla precedente conferenza, poiché ora non si parla più di cubilotti ma di forni elettrici. In futuro, gli operai intendono confrontarsi anche con l'Asl, altro ente fondamentale per la conferenza. Il 10 agosto è previsto un incontro presso gli uffici dell'Asl in via Nizza, con l'obiettivo di ottenere massima attenzione e collaborazione da tutti gli attori coinvolti.

