Gli operai delle Fonderie Pisano incontrano il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e l'assessore regionale Bonavitacola: focus su salute e lavoro. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
All'inizio dell'incontro, è stato subito messo in luce, secondo D'Elia, che la salute di tutti è una delle principali priorità condivisa anche dalle istituzioni. Inoltre, si è sottolineato, con importanza attribuita al fatto che il commento provenisse dal Comune, che l’azienda ha scelto di investire in tecnologie green, un cambiamento rispetto al passato. Pertanto, il giudizio sulla conferenza di servizi riguarderà prevalentemente aspetti tecnici. D'Elia ha ribadito che la valutazione del nuovo progetto delle Fonderie Pisano spetterà ad organi tecnici come Arpac e Asl, sottolineando che ciò rappresenta una garanzia di imparzialità.
La segretaria della Fiom Cgil ha sottolineato che il futuro immediato dello stabilimento di Fratte è solo una soluzione temporanea e che l'esito della conferenza di servizi non risolverà completamente la vertenza. Ha dichiarato chiaramente che è necessario iniziare a cercare un nuovo sito. Mentre riaprire a Fratte è vantaggioso per il lavoro, serve anche a dimostrare che con impianti tecnologicamente avanzati una fonderia può operare ovunque.
Bonavitacola ha ribadito concetti simili: c'è la consapevolezza della priorità di salute e lavoro e la valutazione prevista per il 26 agosto alla conferenza di servizi dovrà essere esclusivamente tecnica. Inoltre, la Regione si impegna a collaborare nella ricerca di un nuovo sito. Il rappresentante sindacale Mimmo Volpe ha affermato che la proprietà ha identificato alcuni siti potenziali, ma sottolinea l’importanza della cooperazione tra ministero e Regione. Ha chiesto il supporto di tutti, ricordando che la dignità dei lavoratori non conosce stagioni: nonostante il caldo intenso, continueranno a manifestare. Domani mattina gli operai saranno in presidio presso la sede dell'Arpac.
Fonderie Pisano, gli operai incontrano il sindaco Vincenzo De Luca e l'assessore regionale Bonavitacola
Un doppio incontro inaspettato ha avuto luogo prima con la Fiom Cgil e gli operai delle Fonderie Pisano che hanno incontrato il sindaco Vincenzo De Luca, e successivamente, sempre presso il palazzo comunale, l'assessore regionale allo Sviluppo economico e alle Attività produttive, Fulvio Bonavitacola. Francesca D'Elia, segretaria provinciale Fiom Cgil, ha definito l'incontro molto produttivo. In effetti, nonostante fossero passati due mesi dalla richiesta inviata al neosindaco, i lavoratori si erano presentati ieri mattina sotto i portici del Comune di Salerno senza aspettarsi un’immediata risposta. Tuttavia, De Luca li ha accolti favorendo anche un incontro con il suo ex vice ai tempi di palazzo Santa Lucia, l'assessore Bonavitacola.All'inizio dell'incontro, è stato subito messo in luce, secondo D'Elia, che la salute di tutti è una delle principali priorità condivisa anche dalle istituzioni. Inoltre, si è sottolineato, con importanza attribuita al fatto che il commento provenisse dal Comune, che l’azienda ha scelto di investire in tecnologie green, un cambiamento rispetto al passato. Pertanto, il giudizio sulla conferenza di servizi riguarderà prevalentemente aspetti tecnici. D'Elia ha ribadito che la valutazione del nuovo progetto delle Fonderie Pisano spetterà ad organi tecnici come Arpac e Asl, sottolineando che ciò rappresenta una garanzia di imparzialità.
La segretaria della Fiom Cgil ha sottolineato che il futuro immediato dello stabilimento di Fratte è solo una soluzione temporanea e che l'esito della conferenza di servizi non risolverà completamente la vertenza. Ha dichiarato chiaramente che è necessario iniziare a cercare un nuovo sito. Mentre riaprire a Fratte è vantaggioso per il lavoro, serve anche a dimostrare che con impianti tecnologicamente avanzati una fonderia può operare ovunque.
Bonavitacola ha ribadito concetti simili: c'è la consapevolezza della priorità di salute e lavoro e la valutazione prevista per il 26 agosto alla conferenza di servizi dovrà essere esclusivamente tecnica. Inoltre, la Regione si impegna a collaborare nella ricerca di un nuovo sito. Il rappresentante sindacale Mimmo Volpe ha affermato che la proprietà ha identificato alcuni siti potenziali, ma sottolinea l’importanza della cooperazione tra ministero e Regione. Ha chiesto il supporto di tutti, ricordando che la dignità dei lavoratori non conosce stagioni: nonostante il caldo intenso, continueranno a manifestare. Domani mattina gli operai saranno in presidio presso la sede dell'Arpac.

