La Costiera Amalfitana protagonista in Francia: la rivista Direction Italie dedica uno speciale alla Divina. Lo riporta SalernoNotizie.
L’obiettivo dell’iniziativa è raccontare in profondità un territorio ricco di identità, autenticità e qualità, attirando un pubblico già motivato a intraprendere un viaggio alla scoperta di esperienze che vadano oltre i luoghi simbolo. Direction Italie, rivolgendosi ai lettori francofoni di Francia e Belgio, rappresenta un veicolo ideale per raggiungere questo target. Il magazine, infatti, si rivolge a viaggiatori appassionati dell’Italia, desiderosi di vivere a pieno cultura, enogastronomia e tradizioni del Bel Paese. Stampato in 65 mila copie in Francia e 8 mila in Belgio, è anche disponibile in formato digitale, raggiungendo un pubblico altamente connesso con la proposta turistica della Costa d'Amalfi.
Il mercato francese, del resto, si conferma tra i principali per questa destinazione, accanto a Stati Uniti, Regno Unito, Germania e al turismo domestico italiano. L'importanza strategica di questo bacino ha spinto il distretto a raccontare la "Divina" attraverso un approfondimento di ben 72 pagine che esplora luoghi noti e meno conosciuti della Costiera e della vicina Capri. Non solo paesaggi mozzafiato, ma anche narrativi dettagli che spaziano dalla storia e cultura locale all'artigianato, passando per enogastronomia d’eccellenza e attività autentiche all'aria aperta.
Il reportage si basa su una visita organizzata tra il 10 e il 16 marzo 2026, durante la quale il distretto ha guidato sul territorio una giornalista di Direction Italie. L’esperienza è stata arricchita dalle testimonianze degli operatori locali, che hanno aperto le porte alle tradizioni, ai sapori e alle unicità della Costa d’Amalfi. Il risultato è una narrazione vitale che scorre tra i borghi: da Positano, descritto come "uno scrigno verticale che racchiude tutti i superlativi della Costiera", a Praiano, "un balcone d’arte sospeso tra mare e cielo", passando per Amalfi, "lo splendore di una sovrana", fino ad Atrani, "il più piccolo villaggio d’Italia dove il tempo sembra fermarsi".
Non mancano Minori, poetica nella sua semplicità, o Maiori, definita "una città d'arte a cielo aperto" grazie al suo panorama mozzafiato e alla lunga spiaggia. Tramonti emerge come "la Pompei del vino", celebrata per i suoi secolari vitigni prefillossera, mentre Vietri sul Mare viene omaggiata come emblema dell'autenticità forgiata nei secoli dai ceramisti locali.
Andrea Ferraioli, presidente del Distretto Turistico Costa d’Amalfi, ha sottolineato l'importanza strategica di questa iniziativa: "Un vero investimento per far conoscere in modo approfondito il territorio al mercato europeo. In un contesto globale segnato da sfide economiche e geopolitiche, il turismo di prossimità può rappresentare un’opportunità essenziale per una destinazione senza tempo come la Costa d’Amalfi".
La Costiera Amalfitana protagonista in Francia: la rivista Direction Italie dedica uno speciale alla Divina
La Costiera Amalfitana si eleva a protagonista in Francia grazie a uno speciale dedicato alla "Divina" pubblicato sulla rivista di riferimento Direction Italie, ampiamente riconosciuta tra gli appassionati dell’Italia e del Made in Italy. Questo numero esclusivo è stato realizzato con il sostegno del Distretto Turistico Costa d’Amalfi, nell'ambito di una strategia mirata a rafforzarne la presenza sui principali mercati europei.L’obiettivo dell’iniziativa è raccontare in profondità un territorio ricco di identità, autenticità e qualità, attirando un pubblico già motivato a intraprendere un viaggio alla scoperta di esperienze che vadano oltre i luoghi simbolo. Direction Italie, rivolgendosi ai lettori francofoni di Francia e Belgio, rappresenta un veicolo ideale per raggiungere questo target. Il magazine, infatti, si rivolge a viaggiatori appassionati dell’Italia, desiderosi di vivere a pieno cultura, enogastronomia e tradizioni del Bel Paese. Stampato in 65 mila copie in Francia e 8 mila in Belgio, è anche disponibile in formato digitale, raggiungendo un pubblico altamente connesso con la proposta turistica della Costa d'Amalfi.
Il mercato francese, del resto, si conferma tra i principali per questa destinazione, accanto a Stati Uniti, Regno Unito, Germania e al turismo domestico italiano. L'importanza strategica di questo bacino ha spinto il distretto a raccontare la "Divina" attraverso un approfondimento di ben 72 pagine che esplora luoghi noti e meno conosciuti della Costiera e della vicina Capri. Non solo paesaggi mozzafiato, ma anche narrativi dettagli che spaziano dalla storia e cultura locale all'artigianato, passando per enogastronomia d’eccellenza e attività autentiche all'aria aperta.
Il reportage si basa su una visita organizzata tra il 10 e il 16 marzo 2026, durante la quale il distretto ha guidato sul territorio una giornalista di Direction Italie. L’esperienza è stata arricchita dalle testimonianze degli operatori locali, che hanno aperto le porte alle tradizioni, ai sapori e alle unicità della Costa d’Amalfi. Il risultato è una narrazione vitale che scorre tra i borghi: da Positano, descritto come "uno scrigno verticale che racchiude tutti i superlativi della Costiera", a Praiano, "un balcone d’arte sospeso tra mare e cielo", passando per Amalfi, "lo splendore di una sovrana", fino ad Atrani, "il più piccolo villaggio d’Italia dove il tempo sembra fermarsi".
Non mancano Minori, poetica nella sua semplicità, o Maiori, definita "una città d'arte a cielo aperto" grazie al suo panorama mozzafiato e alla lunga spiaggia. Tramonti emerge come "la Pompei del vino", celebrata per i suoi secolari vitigni prefillossera, mentre Vietri sul Mare viene omaggiata come emblema dell'autenticità forgiata nei secoli dai ceramisti locali.
Andrea Ferraioli, presidente del Distretto Turistico Costa d’Amalfi, ha sottolineato l'importanza strategica di questa iniziativa: "Un vero investimento per far conoscere in modo approfondito il territorio al mercato europeo. In un contesto globale segnato da sfide economiche e geopolitiche, il turismo di prossimità può rappresentare un’opportunità essenziale per una destinazione senza tempo come la Costa d’Amalfi".

