Si è conclusa la V edizione del Concorso "Siamo Pari": ecco i vincitori. Al primo posto ex Aequo l'Istituto di Vietri sul Mare e Pagani.
Conclusa la V edizione del Concorso "Siamo Pari": ecco i vincitori
Si è conclusa la V edizione del Concorso "Siamo Pari – la parità di genere si impara a scuola",iniziativa nata per sensibilizzare gli studenti sul tema della parità e sul superamento degli stereotipi. Il progetto è stato promosso dal Comitato Femminile plurale, dal Gruppo Giovani Imprenditori e dal Comitato Piccola Industria di Confindustria Salerno, con il contributo e il patrocinio della Camera di Commercio di Salerno, il patrocinio della Provincia di Salerno e la collaborazione della Fondazione della Comunità salernitana ets."Per noi del Comitato Femminile Plurale, che ogni giorno lavoriamo per aumentare la presenza femminile nei luoghi decisionali dell'industria, questo progetto è strategico – ha dichiarato la Presidente Elena Salzano. La disparità salariale, il soffitto di cristallo e la scarsa rappresentanza nei ruoli STEM nascono molto prima dell'ingresso in azienda. Nascono sui banchi, nei libri, nei messaggi impliciti che la società trasmette. Questa iniziativa ha il merito di portare un messaggio chiaro dentro le classi: le aspirazioni non hanno genere. Significa offrire a bambine e bambini gli stessi strumenti, gli stessi modelli e la stessa libertà di immaginarsi nel mondo del lavoro di domani perché la parità non è una concessione, è un moltiplicatore di sviluppo."
"Investire oggi sull'educazione al rispetto e alle pari opportunità – ha sottolineato il Presidente dei Giovani Imprenditori Vincenzo Iennaco - significa costruire la classe dirigente e la forza lavoro di domani. Le aule scolastiche sono il primo luogo in cui si formano competenze, ambizioni e modelli di leadership. Se vogliamo un tessuto imprenditoriale più competitivo e innovativo, dobbiamo partire dal superamento degli stereotipi che ancora oggi allontanano ragazze e ragazzi da interi settori professionali. Questa iniziativa ha il merito di agire in modo concreto: porta strumenti, esempi e linguaggi nuovi direttamente agli studenti, così diamo il nostro contributo alla crescita del territorio che, prima ancora che economica, deve essere culturale e sociale."
"Per noi imprenditori la parità di genere non è un tema ideologico, è un tema di crescita – ha affermato il Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Salerno Marco Gambardella. I dati lo dimostrano: i team misti prendono decisioni migliori, le aziende inclusive sono più produttive e più capaci di attrarre talenti. Le PMI rappresentano il 92% del tessuto produttivo italiano e sono da sempre fucina di competenze e di capitale umano. Sappiamo bene che il futuro delle nostre imprese si gioca sulla capacità di attrarre talenti, senza sprechi e senza barriere culturali. Iniziare dalle scuole significa intervenire alla radice: educare al rispetto, al merito e alla libertà di scelta professionale vuol dire garantire che tra dieci anni avremo più tecnici, più imprenditrici, più innovatori."
Dopo la presentazione dei progetti creativi realizzati dalle classi partecipanti, gli studenti hanno preso parte alla masterclass "Dalla storia allo schermo: come nasce un film" tenuta dall'autrice Anella Mastalia e dal line producer Dario Renda, che hanno raccontato il dietro le quinte e la nascita dell'opera cinematografica "Trotula e il sentiero nel vento".
Sul podio – primo posto ex aequo - la classe 1ª b dell'Istituto Comprensivo Vietri Sul Mare e la classe 3ª a dell'Istituto Comprensivo Sant'Alfonso Maria De' Liguori di Pagani: entrambi gli istituti si sono distinti per l'eccellente qualità dei loro elaborati, dimostrando come educare alla parità oggi sia la chiave per costruire il futuro di domani.

