Mara Carfagna ha scelto di scendere in campo direttamente nella sua città natale per dare una scossa decisiva alla campagna elettorale in vista del voto amministrativo del 24 e 25 maggio come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Nel corso di un incontro politico, la segretaria nazionale di Noi Moderati ha ufficializzato la lista del partito a sostegno del penalista Gherardo Maria Marenghi, leader della coalizione di centrodestra nella corsa alla carica di sindaco di Salerno. Accanto a lei, per presentare i candidati al consiglio comunale, erano presenti i vertici locali del movimento, tra cui il coordinatore della Campania Gigi Casciello e la dirigente del nucleo cittadino Sonia Senatore.
La leader politica ha poi espresso una dura condanna riguardo alla decisione di far dimettere il precedente sindaco prima della scadenza naturale del mandato, definendola una manovra dettata esclusivamente dalla fretta di Vincenzo De Luca di riprendere in mano le redini del potere locale attraverso interposte persone. Carfagna ha quindi lanciato un appello alla Salerno fiera e orgogliosa affinché si ribelli a un sistema di potere che dura ormai da tre decenni, proponendo come alternativa l'onestà e la competenza della squadra di Noi Moderati.
La sfida elettorale si gioca sulla capacità di aggregare l'elettorato moderato attorno a un programma di netta rottura rispetto al passato. Gherardo Maria Marenghi viene descritto come il vero fattore di novità della competizione, una figura autorevole e distante dalle vecchie logiche di spartizione che può portare una ventata di aria fresca nelle istituzioni cittadine attraverso una proposta politica di chiara ispirazione liberale ed europea, ancorata al popolarismo cattolico di stampo sturziano.
Il coordinatore regionale Gigi Casciello ha rivendicato con forza l'importanza della presenza del simbolo di Noi Moderati sulla scheda elettorale salernitana, definendolo un successo non scontato che dimostra il radicamento del partito in Campania e la chiara volontà di risultare decisivi per la vittoria finale. Il candidato sindaco Marenghi, dal canto suo, ha espresso profonda gratitudine verso la dirigenza per il sostegno convinto ricevuto sin dall'inizio della sua corsa, confermando l'impegno a tradurre questa sinergia in un progetto concreto per il rilancio di Salerno, attualmente considerata nel punto più critico della sua storia recente.
Nel corso di un incontro politico, la segretaria nazionale di Noi Moderati ha ufficializzato la lista del partito a sostegno del penalista Gherardo Maria Marenghi, leader della coalizione di centrodestra nella corsa alla carica di sindaco di Salerno. Accanto a lei, per presentare i candidati al consiglio comunale, erano presenti i vertici locali del movimento, tra cui il coordinatore della Campania Gigi Casciello e la dirigente del nucleo cittadino Sonia Senatore.
Carfagna a Salerno: «Spezziamo il sistema trentennale di De Luca»
L'intervento dell'ex ministra si è concentrato su una durissima disamina dello stato attuale del capoluogo, contrapponendo la situazione odierna ai fasti del passato. Carfagna ha puntato il dito contro la gestione del presidente della Regione Campania, spiegando che Salerno non è più quella di vent'anni fa, epoca in cui ha vissuto una fase di reale sviluppo e benessere. Oggi, secondo la leader del partito, la città si presenta sporca, insicura e con un degrado sotto gli occhi di tutti, causato dalla totale assenza di manutenzione ordinaria nei quartieri, dalla mancanza di aree verdi curate e da servizi non efficienti.La leader politica ha poi espresso una dura condanna riguardo alla decisione di far dimettere il precedente sindaco prima della scadenza naturale del mandato, definendola una manovra dettata esclusivamente dalla fretta di Vincenzo De Luca di riprendere in mano le redini del potere locale attraverso interposte persone. Carfagna ha quindi lanciato un appello alla Salerno fiera e orgogliosa affinché si ribelli a un sistema di potere che dura ormai da tre decenni, proponendo come alternativa l'onestà e la competenza della squadra di Noi Moderati.
La sfida elettorale si gioca sulla capacità di aggregare l'elettorato moderato attorno a un programma di netta rottura rispetto al passato. Gherardo Maria Marenghi viene descritto come il vero fattore di novità della competizione, una figura autorevole e distante dalle vecchie logiche di spartizione che può portare una ventata di aria fresca nelle istituzioni cittadine attraverso una proposta politica di chiara ispirazione liberale ed europea, ancorata al popolarismo cattolico di stampo sturziano.
Il coordinatore regionale Gigi Casciello ha rivendicato con forza l'importanza della presenza del simbolo di Noi Moderati sulla scheda elettorale salernitana, definendolo un successo non scontato che dimostra il radicamento del partito in Campania e la chiara volontà di risultare decisivi per la vittoria finale. Il candidato sindaco Marenghi, dal canto suo, ha espresso profonda gratitudine verso la dirigenza per il sostegno convinto ricevuto sin dall'inizio della sua corsa, confermando l'impegno a tradurre questa sinergia in un progetto concreto per il rilancio di Salerno, attualmente considerata nel punto più critico della sua storia recente.

