La frazione collinare di San Martino di Cava de' Tirreni è tornata a essere bersaglio della microcriminalità durante lo scorso fine settimana, quando un malvivente ha tentato un'incursione notturna dal sapore acrobatico come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'allarme è scattato intorno alla mezzanotte all'interno di un complesso residenziale, dove alcuni inquilini sono stati attirati da rumori anomali provenienti dall'esterno dello stabile; affacciatisi alla finestra, hanno scoperto un uomo intento ad arrampicarsi lungo le tubature esterne con l'obiettivo di raggiungere i balconi degli appartamenti situati al secondo piano.
L'episodio ha riacutizzato lo stato di tensione nelle zone periferiche della città, già provate da una serie di raid analoghi messi a segno con le medesime modalità nella vicina località di Rotolo. Per contrastare l'ondata di furti in appartamento e l'odioso fenomeno delle truffe telefoniche del finto incidente stradale ai danni degli anziani, la comunità locale ha deciso di auto-organizzarsi. Nei quartieri salernitani si stanno infatti moltiplicando le reti di controllo del vicinato su canali social e chat di messaggistica istantanea, uno strumento di sorveglianza partecipata che consente ai cittadini di segnalare in tempo reale targhe sospette o movimenti anomali, fungendo da prezioso supporto alle attività di controllo del territorio delle forze dell'ordine.
L'allarme è scattato intorno alla mezzanotte all'interno di un complesso residenziale, dove alcuni inquilini sono stati attirati da rumori anomali provenienti dall'esterno dello stabile; affacciatisi alla finestra, hanno scoperto un uomo intento ad arrampicarsi lungo le tubature esterne con l'obiettivo di raggiungere i balconi degli appartamenti situati al secondo piano.
Ladro acrobata in azione a Cava de' Tirreni
La reazione immediata dei condomini, che hanno fatto scattare le chiamate d'emergenza, ha costretto il ladro a desistere e a darsi alla fuga prima di riuscire a penetrare nelle abitazioni. Sul posto sono confluite in pochi minuti le pattuglie della Polizia di Stato, coordinate dal vicequestore Lanzetta, che hanno cinto d'assedio il perimetro della frazione metelliana. Le serrate battute di caccia all'uomo nelle aree rurali circostanti hanno dato esito positivo, portando al fermo di due soggetti rintracziati in atteggiamento sospetto e privi di una valida giustificazione; i due sono stati condotti in commissariato per le procedure di identificazione e per verificarne il coinvolgimento diretto nel tentato raid.L'episodio ha riacutizzato lo stato di tensione nelle zone periferiche della città, già provate da una serie di raid analoghi messi a segno con le medesime modalità nella vicina località di Rotolo. Per contrastare l'ondata di furti in appartamento e l'odioso fenomeno delle truffe telefoniche del finto incidente stradale ai danni degli anziani, la comunità locale ha deciso di auto-organizzarsi. Nei quartieri salernitani si stanno infatti moltiplicando le reti di controllo del vicinato su canali social e chat di messaggistica istantanea, uno strumento di sorveglianza partecipata che consente ai cittadini di segnalare in tempo reale targhe sospette o movimenti anomali, fungendo da prezioso supporto alle attività di controllo del territorio delle forze dell'ordine.

