Il 26 luglio, a Scafati presso Villa Nunziante, si è svolto un evento per supportare la candidatura della canzone classica napoletana a Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dell'UNESCO.
Alfonso Pecoraro Scanio, noto per aver sostenuto le campagne di successo #pizzaUnesco #operaUnesco e #cucinaitalianaUnesco, ha partecipato con un messaggio di sostegno, insieme a Christian Cutino, coordinatore della rete Ecodigital Campania. Ha sottolineato l'importanza storica e culturale della lingua napoletana, affermando che il napoletano è una lingua a tutti gli effetti. "Oggi ritroviamo l'orgoglio di essere napoletani, abbracciando gli archetipi che ci definiscono: musica di qualità, buon cibo e tanta bellezza."
Ha anche espresso gratitudine al Maestro Espedito De Marino per l'invito, ricordando il suo lungo cammino artistico accanto a Roberto Murolo, una dimostrazione della ricca tradizione della canzone napoletana che l'evento ha voluto celebrare e valorizzare.
L'incontro di Scafati rappresenta quindi un tassello importante nella tutela e promozione del patrimonio culturale napoletano, con la convinzione che musica, gastronomia e tradizioni popolari siano espressioni genuine di un'identità meritevole di protezione e riconoscimento mondiale.
La canzone napoletana spinge verso il riconoscimento Unesco: "Un plauso a chi ne preserva la tradizione"
Il 26 luglio, a Scafati presso Villa Nunziante, si è svolto un evento per supportare la candidatura della canzone classica napoletana a Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dell'UNESCO. È stata una giornata in cui musica e cultura si sono fusi per celebrare l'essenza partenopea in tutte le sue espressioni.Alfonso Pecoraro Scanio, noto per aver sostenuto le campagne di successo #pizzaUnesco #operaUnesco e #cucinaitalianaUnesco, ha partecipato con un messaggio di sostegno, insieme a Christian Cutino, coordinatore della rete Ecodigital Campania. Ha sottolineato l'importanza storica e culturale della lingua napoletana, affermando che il napoletano è una lingua a tutti gli effetti. "Oggi ritroviamo l'orgoglio di essere napoletani, abbracciando gli archetipi che ci definiscono: musica di qualità, buon cibo e tanta bellezza."
I riconoscimenti
Pecoraro Scanio ha fatto riferimento ai riconoscimenti ottenuti negli anni precedenti con l'aiuto del suo impegno, come il canto lirico italiano e l'arte del pizzaiuolo napoletano, entrambi già inseriti nel Patrimonio Immateriale dell'UNESCO. Secondo Pecoraro Scanio, questi successi dimostrano come le tradizioni italiane possano ottenere un riconoscimento globale e offrono incoraggiamento al percorso della canzone classica napoletana.Ha anche espresso gratitudine al Maestro Espedito De Marino per l'invito, ricordando il suo lungo cammino artistico accanto a Roberto Murolo, una dimostrazione della ricca tradizione della canzone napoletana che l'evento ha voluto celebrare e valorizzare.
L'incontro di Scafati rappresenta quindi un tassello importante nella tutela e promozione del patrimonio culturale napoletano, con la convinzione che musica, gastronomia e tradizioni popolari siano espressioni genuine di un'identità meritevole di protezione e riconoscimento mondiale.

