Un viaggio tra memoria, identità e valorizzazione del territorio. A Battipaglia si è svolta la rassegna “Lo sguardo delle Tabacchine”, ospitata negli spazi dell’Ex ERSAC, con l’obiettivo di riportare al centro la storia del lavoro femminile e rilanciare il patrimonio industriale cittadino. L’iniziativa è stata promossa dalle associazioni Civica Mente e Generazioni di Idee, con il patrocinio del Comune.
Un racconto collettivo tra lavoro e dignità
Durante l’evento si è tenuto un momento di confronto pubblico con la partecipazione di diversi relatori, tra cui Maurizio De Filitto, Enzo Castaldi e Francesco Alfano.
Il presidente di Civica Mente, Maurizio Mirra, ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti un recupero dei valori legati al lavoro, alla dignità delle donne e alla tutela del territorio.
Al centro del progetto anche il rilancio dell’ex Tabacchificio Farina, simbolo della storia produttiva battipagliese.
Il murale simbolo della memoria
Il momento artistico più significativo è rappresentato dal murale di 15 metri realizzato dall’artista Mino Centanni.
L’opera raffigura una lavoratrice intenta a consegnare foglie di tabacco ai propri figli, richiamando la presenza storica di un asilo all’interno della fabbrica e simboleggiando il passaggio di valori tra generazioni.
Premi e mostra aperta al pubblico
Nel corso della manifestazione sono state premiate le vincitrici del contest artistico:
- Nadia Leo (primo posto)
- Giorgia Catarozzo (secondo posto)
- Sara Paraggio (terzo posto)
La mostra, realizzata anche con il supporto dei rappresentanti regionali Maria Carmela Serluca e Andrea Volpe, sarà visitabile presso il Salotto Comunale dal 4 al 9 maggio.
Un patrimonio da valorizzare
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di recupero della memoria storica e culturale della città, con l’obiettivo di restituire centralità a luoghi simbolici e alle storie delle donne che hanno contribuito allo sviluppo economico del territorio.

