Si è chiuso con disagi e lunghe attese il ponte del Primo Maggio nel Salernitano. La giornata di rientro ha messo a dura prova la viabilità, con traffico intenso su autostrade, strade statali e arterie provinciali, prese d’assalto da migliaia di automobilisti di ritorno dalle località turistiche.
A2 Autostrada del Mediterraneo: il tratto più congestionato
Le maggiori criticità si sono registrate lungo la A2 Autostrada del Mediterraneo, dove si sono formate code consistenti in direzione nord, verso Fisciano.
Il tratto più congestionato è stato quello compreso tra gli svincoli di Eboli e Salerno, con rallentamenti fino a 5 chilometri, in particolare nell’area di San Mango Piemonte. La situazione è peggiorata nel tardo pomeriggio, quando il flusso dei rientri ha raggiunto il picco massimo.
Disagi anche su litoranea e Cilento interno
Non solo autostrada: il traffico ha interessato anche altre direttrici strategiche della provincia.
- Code e rallentamenti sulla Bussentina, nei pressi di Caselle in Pittari
- Traffico intenso sulla SP 175 litoranea tra Capaccio Paestum, Battipaglia e Pontecagnano Faiano
- Circolazione rallentata anche sulla SS18 tra Capaccio Scalo e Santa Cecilia, frazione di Eboli
Un quadro complessivo che conferma come il controesodo abbia coinvolto l’intero territorio, dalla costa al Cilento interno.
Rientri e turismo: una pressione costante sulla viabilità
Il grande afflusso registrato durante il ponte festivo, complice il bel tempo e l’avvio della stagione turistica, ha inevitabilmente avuto ripercussioni sulla mobilità.
Le principali arterie del Salernitano si sono trasformate in veri e propri “colli di bottiglia”, evidenziando ancora una volta la necessità di una gestione più efficiente dei flussi nei periodi di alta affluenza.

