Battipaglia perde uno dei suoi imprenditori più conosciuti e legati alla storia recente della città. È morto all’età di 75 anni Luciano Paraggio, fondatore insieme ai fratelli Cosimo e Antonio dell’azienda casearia “La Fattoria” e tra gli ideatori della celebre “Zizzona di Battipaglia”. Imprenditore creativo, appassionato di teatro e nuove tecnologie, Paraggio ha contribuito negli anni a trasformare un prodotto caseario in uno dei simboli più riconoscibili del territorio.
Battipaglia, morto Luciano Paraggio: il creatore della “Zizzona” aveva 75 anni
La notizia della scomparsa di Luciano Paraggio ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio sui social. La sua storia imprenditoriale è legata soprattutto a “La Fattoria”, realtà costruita insieme ai fratelli Cosimo e Antonio e diventata nota anche grazie alla nascita della “Zizzona”.
Paraggio non si limitò però alla produzione. Nel tempo lavorò anche alla valorizzazione e alla promozione del marchio “La Zizzona di Battipaglia”, sviluppando la vendita online del prodotto fino a renderla, secondo quanto riportato, uno dei riferimenti nazionali nell’e-commerce della mozzarella.
Dalla “Zizzona” allo Zizzona Village
Sempre alla sua iniziativa viene ricondotta la nascita dello Zizzona Village, spazio pensato per accogliere famiglie e visitatori e trasformare la produzione casearia anche in un’occasione di incontro e aggregazione. Una visione imprenditoriale che univa prodotto, identità territoriale e capacità di comunicazione. Accanto al lavoro, Luciano Paraggio coltivava anche altre passioni.
Era attivo nel teatro amatoriale, dove viene ricordato come interprete appassionato e versatile. Mostrava inoltre particolare interesse per le nuove tecnologie e l’informatica, affrontate con curiosità fin dagli anni in cui rappresentavano ancora un settore pionieristico. Forte anche il rapporto con Battipaglia, città che seguiva e sosteneva con grande partecipazione.
Il ricordo della sindaca Cecilia Francese
Tra i messaggi di cordoglio è arrivato quello della sindaca Cecilia Francese, che ha ricordato Paraggio come una delle figure rappresentative della classe imprenditoriale che ha accompagnato lo sviluppo di Battipaglia.
«La morte di Luciano Paraggio, ideatore della “Zizzona di Battipaglia”, colpisce profondamente l’intera comunità battipagliese perché viene a mancare uno dei più noti e più rappresentativi uomini di quella classe imprenditoriale che, soprattutto a partire dal dopoguerra, ha saputo essere protagonista dello sviluppo della nostra giovanissima città. Una classe imprenditoriale che ha messo in campo coraggio e inventiva e che ha capito le potenzialità delle produzioni tipiche del nostro territorio.», ha scritto la prima cittadina.
Francese ha sottolineato il coraggio e l’inventiva di una generazione di imprenditori capace di intuire le potenzialità delle produzioni tipiche locali e di investire in una città ancora giovane. Secondo la sindaca, la scelta di puntare sulla mozzarella di bufala e di creare un prodotto dalle dimensioni particolari rappresentò una vera scommessa imprenditoriale.
«Ha creato qualcosa di identitario per Battipaglia»
Nel suo messaggio, Francese ha evidenziato anche il valore simbolico assunto dalla “Zizzona” per la città. «Luciano l’ha saputo fare, creando qualcosa che ha, nel tempo, assunto addirittura carattere identitaria per la nostra città, inutilmente imitata altrove. Significativo è stato, altresì, il contributo offerto alla promozione e diffusione di eventi culturali, soprattutto in ambito teatrale», ha affermato.
«La scomparsa di Luciano Paraggio tocca corde profonde che parlano di memoria, di appartenenza, di imprenditorialità», ha concluso Francese, esprimendo a nome personale e dell’Amministrazione comunale vicinanza alla famiglia.

