Dopo il raid che ha devastato il futuro centro di accoglienza per migranti di Agropoli arriva la presa di posizione di Alleanza Verdi Sinistra. Il gruppo cittadino condanna con fermezza quanto accaduto nella struttura, non ancora operativa, presa di mira nella notte tra il 23 e il 24 agosto. I danni, provocati anche con mazze e picconi, supererebbero i 30mila euro. Sul caso sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.
Agropoli, devastato il futuro centro di accoglienza per migranti: Avs condanna il raid e chiede chiarezza
La struttura era stata individuata dalla Prefettura e dalla cooperativa Ermes Accoglienza per ospitare un futuro centro di prima accoglienza destinato a richiedenti asilo. L’immobile era stato completamente ristrutturato nel mese di luglio e non aveva ancora accolto alcun ospite quando è avvenuta l’irruzione. Durante il sopralluogo successivo sono stati riscontrati ingenti danni: servizi igienici distrutti, arredi danneggiati e letti divelti.
Secondo quanto emerso, dalla struttura non sarebbe stato portato via nulla. Un elemento che ha fatto concentrare l’attenzione degli investigatori sulla natura dell’azione, anche se saranno gli accertamenti a chiarire movente e responsabilità. Per l'accaduto è stata presentata denuncia ai Carabinieri di Agropoli.
Avs Agropoli: «Atto vandalico di inaudita violenza»
Sul caso interviene ora Alleanza Verdi Sinistra - Agropoli. «Condanniamo con fermezza l’atto vandalico di inaudita violenza che ha devastato il futuro centro di accoglienza di Agropoli: un gesto grave, sintomatico di un clima sociale avvelenato e del tutto contrario alla storia e ai valori della nostra comunità», afferma il gruppo politico.
Avs collega politicamente l’episodio al clima che si sarebbe creato attorno ai temi dell’immigrazione, criticando chi, a suo giudizio, alimenterebbe paure e contrapposizioni per ottenere consenso.
«È inaccettabile che solo per racimolare qualche voto ci siano persone disposte a soffiare sul fuoco alimentando paure e sentimenti di odio nella popolazione», sostiene Alleanza Verdi Sinistra. Il gruppo aggiunge che, davanti alle difficoltà che attraversano il Paese, «la soluzione non può mai essere quella di prendersela con i più disperati». Si tratta della lettura politica espressa da Avs: al momento le autorità non hanno indicato pubblicamente né il movente del raid né i suoi autori.
Alleanza Verdi Sinistra chiede infine che le indagini arrivino rapidamente all’identificazione dei responsabili. «Auspichiamo che gli organi inquirenti facciano immediata chiarezza sull’accaduto e individuino al più presto i responsabili perché simili episodi di violenza non possono essere in alcun modo tollerati».

