A Pollica sono iniziate le riprese del docufilm "Perché?" dedicato alla vita del sindaco pescatore Angelo Vassallo. Lo riporta Stiletv.
“Sono cominciate le riprese di ‘Perché? ’ – evidenzia Dario Vassallo, Presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore – e dopo 16 anni molte domande sono ancora senza risposta. Desideriamo raccontare Angelo in un modo originale e narrare veramente la bella politica fatta con passione. E c’è anche la domanda cruciale: perché hanno assassinato un uomo così capace, così utile non solo per la Cilento ma per l'intero Paese? Noi continueremo a porla”.
Il progetto ha un chiaro indirizzo cinematografico e mira a partecipare a festival sia nazionali che internazionali, con l’intento di far conoscere la storia del Sindaco Pescatore al di là dei confini del Cilento, raggiungendo un pubblico sempre più vasto.
“Non abbiamo realizzato questo docufilm per i social – prosegue Dario Vassallo –. L’abbiamo fatto per i festival, in Italia e all’estero, anzi, forse più per l’estero. Perché più ci sono tentativi di nascondere o distorcere questa storia, più noi ci impegniamo a raccontarla. Se dopo 16 anni siamo ancora qui, significa che per noi nulla è cambiato”.
“Intendiamo narrare Angelo a partire dalla sua vita e non solo dalla sua morte – dichiara Massimo Vassallo, Vicepresidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore –. Il pescatore, l'uomo, il sindaco e il politico. Un individuo che possedeva una chiara visione del suo territorio e del compito delle istituzioni e che aveva deciso di dedicarsi alla politica con passione e responsabilità. Questa è la parte della sua storia che desideriamo trasmettere in particolare alle nuove generazioni”.
Il docufilm è supportato direttamente da Dario e Massimo Vassallo, che hanno scelto di investire personalmente nel progetto senza chiedere finanziamenti o contributi.
“I fondi per questa iniziativa provengono sia da me che da Massimo – chiarisce Dario Vassallo –. Non abbiamo richiesto supporto a nessuno. Facciamo questo perché riteniamo che la narrazione di Angelo debba continuare e poiché la verità, senza una dedizione continua, potrebbe non emergere mai”.
Pollica, iniziate le riprese del docufilm "Perché?" dedicato alla vita del sindaco pescatore Angelo Vassallo
Hanno preso il via le riprese di "Perché?", il nuovo docufilm che narra la vita di Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore di Pollica, assassinato il 5 settembre 2010. Questo progetto indipendente è frutto dell'idea di Dario e Massimo Vassallo, i fratelli di Angelo, rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore, e con la regia di Giuseppe Falagario. "Perché? " si propone di presentare Angelo sotto una luce diversa, esplorando la sua esistenza, il suo ruolo di pescatore, uomo e sindaco, insieme alla sua passione per la politica e la sua visione di amministrazione. Una politica improntata sulla passione, il pragmatismo e la cura per il territorio, quella "bella politica" che aveva scelto di mettere a disposizione della comunità. Tuttavia, al cuore del film emerge una questione: perché hanno tolto di mezzo un uomo così capace e prezioso per la sua area e per l’Italia? A sedici anni dalla sua morte, questa domanda rimane ancora senza risposta. Il docufilm è concepito anche per mantenere alta l’attenzione su una vicenda che ha avuto un impatto profondo su Pollica, Acciaroli e tutto il Cilento, narrando non solo la morte di Angelo, ma principalmente la sua esistenza, le sue idee e il significato del suo ruolo come amministratore e uomo delle istituzioni.“Sono cominciate le riprese di ‘Perché? ’ – evidenzia Dario Vassallo, Presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore – e dopo 16 anni molte domande sono ancora senza risposta. Desideriamo raccontare Angelo in un modo originale e narrare veramente la bella politica fatta con passione. E c’è anche la domanda cruciale: perché hanno assassinato un uomo così capace, così utile non solo per la Cilento ma per l'intero Paese? Noi continueremo a porla”.
Il progetto ha un chiaro indirizzo cinematografico e mira a partecipare a festival sia nazionali che internazionali, con l’intento di far conoscere la storia del Sindaco Pescatore al di là dei confini del Cilento, raggiungendo un pubblico sempre più vasto.
“Non abbiamo realizzato questo docufilm per i social – prosegue Dario Vassallo –. L’abbiamo fatto per i festival, in Italia e all’estero, anzi, forse più per l’estero. Perché più ci sono tentativi di nascondere o distorcere questa storia, più noi ci impegniamo a raccontarla. Se dopo 16 anni siamo ancora qui, significa che per noi nulla è cambiato”.
“Intendiamo narrare Angelo a partire dalla sua vita e non solo dalla sua morte – dichiara Massimo Vassallo, Vicepresidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore –. Il pescatore, l'uomo, il sindaco e il politico. Un individuo che possedeva una chiara visione del suo territorio e del compito delle istituzioni e che aveva deciso di dedicarsi alla politica con passione e responsabilità. Questa è la parte della sua storia che desideriamo trasmettere in particolare alle nuove generazioni”.
Il docufilm è supportato direttamente da Dario e Massimo Vassallo, che hanno scelto di investire personalmente nel progetto senza chiedere finanziamenti o contributi.
“I fondi per questa iniziativa provengono sia da me che da Massimo – chiarisce Dario Vassallo –. Non abbiamo richiesto supporto a nessuno. Facciamo questo perché riteniamo che la narrazione di Angelo debba continuare e poiché la verità, senza una dedizione continua, potrebbe non emergere mai”.

