A Battipaglia è stato emesso, tramite apposita ordinanza, il divieto di balneazione nella zona marina di Spineta Nuova, nei pressi della foce del fiume Tusciano.
Tale provvedimento tiene conto delle disposizioni della Giunta Regionale della Campania, espresse nelle deliberazioni n. 42/2026 e n. 165/2026, le quali definiscono la classificazione delle acque di balneazione per la stagione 2026 e specificano i tratti di costa non idonei, in maniera permanente o temporanea, alla balneazione. La Regione ha inoltre confermato l'indicazione che le acque classificate come scarse devono essere considerate non balneabili fin dall'inizio della stagione.
Sono state prontamente informate le autorità competenti, tra cui la Regione Campania, il Ministero della Salute, l’ASL Salerno, l’ARPAC e la Capitaneria di Porto. L’Amministrazione comunale richiama i cittadini al rispetto del divieto, sottolineando l’importanza della salvaguardia della salute pubblica e della tutela dell’ecosistema marino come priorità assoluta.
Stop ai tuffi a Battipaglia, scatta il divieto di balneazione nella zona di Spineta Nuova
A Battipaglia è stato emesso il divieto di balneazione nella zona marina di Spineta Nuova, nei pressi della foce del fiume Tusciano, a seguito di un’apposita ordinanza comunale. La decisione è stata adottata in seguito ai risultati delle analisi effettuate dall'ARPAC il 22 giugno, che hanno rilevato un superamento dei limiti stabiliti per i parametri microbiologici secondo la normativa vigente. L'area soggetta al divieto si estende per 200 metri a sud della foce del Tusciano fino a 528 metri più a nord.Tale provvedimento tiene conto delle disposizioni della Giunta Regionale della Campania, espresse nelle deliberazioni n. 42/2026 e n. 165/2026, le quali definiscono la classificazione delle acque di balneazione per la stagione 2026 e specificano i tratti di costa non idonei, in maniera permanente o temporanea, alla balneazione. La Regione ha inoltre confermato l'indicazione che le acque classificate come scarse devono essere considerate non balneabili fin dall'inizio della stagione.
Sono state prontamente informate le autorità competenti, tra cui la Regione Campania, il Ministero della Salute, l’ASL Salerno, l’ARPAC e la Capitaneria di Porto. L’Amministrazione comunale richiama i cittadini al rispetto del divieto, sottolineando l’importanza della salvaguardia della salute pubblica e della tutela dell’ecosistema marino come priorità assoluta.

