L'Inps ha comunicato le date di pagamento
dell'assegno unico per la mensilità di maggio 2026: quando verrà erogato e chi potrà accedere agli arretrati. Tutte le informazioni sui pagamenti.
Assegno unico di maggio 2026, quando verrà erogato e chi potrà accedere agli arretrati
L'
Inps ha comunicato le date di pagamento dell'assegno unico per la mensilità di maggio 2026. Seguendo la pianificazione annuale, l'erogazione avverrà su due percorsi distinti: da un lato i beneficiari che non hanno subito variazioni amministrative e, dall'altro, quelli che presentano aggiornamenti o modifiche nella documentazione. La tempestività dei versamenti dipenderà dalla completezza e stabilità delle informazioni fornite al momento della richiesta.
Pagamenti ordinari senza modifiche all'Isee
Le famiglie con una situazione amministrativa invariata saranno le prime a ricevere l'assegno unico. I versamenti sono programmati per il 20 e 21 maggio 2026, dedicati a chi non ha registrato variazioni nell'Isee, nella composizione del nucleo familiare o nella domanda originaria. In questi casi, l'Inps procederà con il pagamento diretto, evitando ulteriori controlli, garantendo il saldo entro la metà del mese.
Controlli e ritardi
I nuclei familiari che hanno aggiornato la propria situazione, sia per variazioni dell'attestazione Isee sia per eventi come la nascita di un figlio o cambiamenti nell'affidamento, dovranno attendere un po' di più. I pagamenti per queste situazioni saranno erogati indicativamente nell'ultima settimana di maggio. Tali ritardi sono legati ai controlli necessari per verificare le nuove informazioni e calcolare correttamente l'importo spettante, come previsto dal Decreto Legislativo n. 230/2021.
Arretrati e nuove domande
Per chi presenta una domanda di prima attivazione, l'accredito seguirà il principio del pagamento posticipato: la prima quota sarà versata entro la fine del mese successivo alla richiesta. Ad esempio, chi inoltra l'istanza a maggio 2026 riceverà i primi importi a fine giugno, inclusi gli arretrati maturati da marzo. Per ottenere gli arretrati è fondamentale rispettare la scadenza del 30 giugno 2026. Richieste oltre tale data non daranno diritto ai pagamenti per i mesi precedenti, limitando il beneficio ai periodi successivi alla domanda.