Il Comune di Eboli ha ufficialmente aperto i termini per la presentazione delle domande di iscrizione e riconferma presso l'asilo nido comunale situato in via San Gregorio VII, definendo i criteri di accesso e la griglia delle rette mensili per l'anno scolastico 2026-2027. L'iniziativa, promossa dal settore Servizi Sociali e Politiche scolastiche del municipio, punta a garantire una risposta concreta alle esigenze di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro delle famiglie del territorio, pianificando una disponibilità complessiva di 48 posti per la prima infanzia.
La delibera approvata dai vertici comunali conferma l'adozione di un sistema di contribuzione progressivo, articolato su otto distinte fasce di reddito per garantire equità sociale e supportare i nuclei più vulnerabili. Le tariffe mensili partono da una quota minima di 100 euro per le famiglie con una certificazione economica inferiore ai 2.500 euro, salendo gradualmente attraverso scaglioni intermedi fino a raggiungere la soglia massima di 300 euro mensili per i nuclei familiari con redditi superiori ai 25.000 euro o per coloro che omettono la presentazione del modello.
Per tutti i richiedenti è previsto inoltre un contributo fisso di iscrizione una tantum pari a 40 euro, mentre sul fronte delle tutele per la natalità è stata introdotta una riduzione del 30% sulla retta mensile complessiva per i genitori che iscrivono contemporaneamente più di un figlio alla struttura.
I genitori interessati ad accedere al servizio avranno tempo fino alle ore 12:00 del prossimo 18 giugno per trasmettere la modulistica predisposta dall'Ente. I plichi, contenenti copia del documento d'identità del richiedente e l'attestazione Isee in corso di validità, dovranno essere indirizzati all'ufficio protocollo del Comune di Eboli tramite consegna diretta o mediante l'invio telematico all'indirizzo di posta elettronica certificata dell'istituzione locale. Eventuali istanze trasmesse oltre la scadenza prefissata non verranno escluse a priori, ma inserite in una lista d'attesa integrativa a cui attingere esclusivamente in presenza di rinunce o posti residui.
La formulazione della graduatoria provvisoria, che verrà successivamente pubblicata per via ufficiale sull'Albo Pretorio online del sito istituzionale, seguirà rigidi criteri di precedenza stabiliti dal regolamento comunale. La priorità assoluta verrà assegnata alle famiglie monoparentali, seguite in ordine dai nuclei con figli gemelli, dalle famiglie in cui entrambi i genitori svolgono un'attività lavorativa e, successivamente, dai nuclei monoreddito, applicando all'interno di ciascuna categoria il criterio del minor reddito dichiarato. In ultima istanza, la selezione si aprirà anche ai bambini non residenti nel comune della piana del Sele, a condizione che almeno uno dei genitori presti stabilmente la propria attività lavorativa all'interno dei confini del territorio ebolitano.
Asilo nido di Eboli: al via le domande per trenta nuovi posti
La struttura accoglierà i piccoli di età compresa tra i tre mesi, da compiere entro la fine del prossimo agosto, e i tre anni non ancora compiuti al termine del mese di dicembre. Per assicurare la continuità del percorso educativo intrapreso lo scorso anno, l'amministrazione ha riservato una quota blindata di 18 posti per i bambini che hanno già frequentato l'asilo nido nell'annualità precedente, fermo restando il parere favorevole dei genitori. Di conseguenza, i posti residui destinati alle nuove ammissioni sono in totale trenta, suddivisi proporzionalmente in base alle fasce di sviluppo: otto ingressi per i neonati sotto l'anno di vita, cinque per la fascia intermedia fino ai 15 mesi e diciassette per i bambini più grandi fino ai tre anni.La delibera approvata dai vertici comunali conferma l'adozione di un sistema di contribuzione progressivo, articolato su otto distinte fasce di reddito per garantire equità sociale e supportare i nuclei più vulnerabili. Le tariffe mensili partono da una quota minima di 100 euro per le famiglie con una certificazione economica inferiore ai 2.500 euro, salendo gradualmente attraverso scaglioni intermedi fino a raggiungere la soglia massima di 300 euro mensili per i nuclei familiari con redditi superiori ai 25.000 euro o per coloro che omettono la presentazione del modello.
Per tutti i richiedenti è previsto inoltre un contributo fisso di iscrizione una tantum pari a 40 euro, mentre sul fronte delle tutele per la natalità è stata introdotta una riduzione del 30% sulla retta mensile complessiva per i genitori che iscrivono contemporaneamente più di un figlio alla struttura.
I genitori interessati ad accedere al servizio avranno tempo fino alle ore 12:00 del prossimo 18 giugno per trasmettere la modulistica predisposta dall'Ente. I plichi, contenenti copia del documento d'identità del richiedente e l'attestazione Isee in corso di validità, dovranno essere indirizzati all'ufficio protocollo del Comune di Eboli tramite consegna diretta o mediante l'invio telematico all'indirizzo di posta elettronica certificata dell'istituzione locale. Eventuali istanze trasmesse oltre la scadenza prefissata non verranno escluse a priori, ma inserite in una lista d'attesa integrativa a cui attingere esclusivamente in presenza di rinunce o posti residui.
La formulazione della graduatoria provvisoria, che verrà successivamente pubblicata per via ufficiale sull'Albo Pretorio online del sito istituzionale, seguirà rigidi criteri di precedenza stabiliti dal regolamento comunale. La priorità assoluta verrà assegnata alle famiglie monoparentali, seguite in ordine dai nuclei con figli gemelli, dalle famiglie in cui entrambi i genitori svolgono un'attività lavorativa e, successivamente, dai nuclei monoreddito, applicando all'interno di ciascuna categoria il criterio del minor reddito dichiarato. In ultima istanza, la selezione si aprirà anche ai bambini non residenti nel comune della piana del Sele, a condizione che almeno uno dei genitori presti stabilmente la propria attività lavorativa all'interno dei confini del territorio ebolitano.

