C'è un arresto per le donne, probabilmente due prostitute di origine straniera, trovate morte a Pollena Trocchia nella notte tra domenica 17 e lunedì 18 maggio.
Gli elementi raccolti sinora rendono poco plausibile la possibilità di un suicidio, orientando invece gli investigatori verso l'ipotesi di omicidio. Secondo le prime ricostruzioni, le donne sarebbero precipitate da due distinti piani degli ascensori. Gli inquirenti ipotizzano che il delitto possa essere avvenuto in momenti diversi. Le indagini, coordinate dalla Procura di Nola, si sviluppano a tutto campo, e nella notte è stato fermato un uomo di Sant'Anastasia, ritenuto un cliente delle vittime. Dopo essere stato portato in caserma, l'individuo avrebbe confessato il crimine ed è stato arrestato.
Il cantiere teatro della tragedia è una struttura residenziale mai completata, i cui lavori sono in sospeso da circa trent'anni. Negli anni, il sito è stato più volte frequentato da senzatetto e persone alla ricerca di un rifugio temporaneo, oltre che da individui dediti al consumo di sostanze stupefacenti. Non è la prima volta che il cantiere diventa scenario di eventi drammatici: negli anni Novanta, un operaio morì cadendo durante i lavori. La sera prima del ritrovamento, alcuni residenti nelle vicinanze hanno notato l'arrivo di ambulanze e auto mediche, seguite dalle pattuglie dei carabinieri.
Il sindaco Carlo Esposito, profondamente colpito dalla notizia, ha espresso il proprio dolore per la tragedia che ha scosso la comunità di Pollena Trocchia. Ha dichiarato la sua piena fiducia negli inquirenti, che fin da subito hanno avviato intense attività investigative culminate nel fermo del sospettato. Esposito ha aggiunto che si augura che il caso venga chiarito completamente e che eventuali responsabilità vengano accertate per rendere giustizia alle vittime di questo atroce episodio.
Due donne trovate morte a Pollena Trocchia, erano prostitute: c'è un arresto, ipotesi duplice omicidio (in giorni diversi)
Un drammatico episodio si è verificato in provincia di Napoli: il rinvenimento dei corpi di due donne senza vita nel cantiere di un edificio abbandonato apre un caso di duplice omicidio. Le vittime, presumibilmente prostitute di origine straniera, sono state trovate poco prima dell'una di notte al piano seminterrato di una struttura in costruzione situata in viale Italia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della sezione operativa di Torre del Greco e quelli di Cercola, accompagnati dagli esperti della sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo di Torre Annunziata.Gli elementi raccolti sinora rendono poco plausibile la possibilità di un suicidio, orientando invece gli investigatori verso l'ipotesi di omicidio. Secondo le prime ricostruzioni, le donne sarebbero precipitate da due distinti piani degli ascensori. Gli inquirenti ipotizzano che il delitto possa essere avvenuto in momenti diversi. Le indagini, coordinate dalla Procura di Nola, si sviluppano a tutto campo, e nella notte è stato fermato un uomo di Sant'Anastasia, ritenuto un cliente delle vittime. Dopo essere stato portato in caserma, l'individuo avrebbe confessato il crimine ed è stato arrestato.
Il cantiere teatro della tragedia è una struttura residenziale mai completata, i cui lavori sono in sospeso da circa trent'anni. Negli anni, il sito è stato più volte frequentato da senzatetto e persone alla ricerca di un rifugio temporaneo, oltre che da individui dediti al consumo di sostanze stupefacenti. Non è la prima volta che il cantiere diventa scenario di eventi drammatici: negli anni Novanta, un operaio morì cadendo durante i lavori. La sera prima del ritrovamento, alcuni residenti nelle vicinanze hanno notato l'arrivo di ambulanze e auto mediche, seguite dalle pattuglie dei carabinieri.
Il sindaco Carlo Esposito, profondamente colpito dalla notizia, ha espresso il proprio dolore per la tragedia che ha scosso la comunità di Pollena Trocchia. Ha dichiarato la sua piena fiducia negli inquirenti, che fin da subito hanno avviato intense attività investigative culminate nel fermo del sospettato. Esposito ha aggiunto che si augura che il caso venga chiarito completamente e che eventuali responsabilità vengano accertate per rendere giustizia alle vittime di questo atroce episodio.

