Il Liceo Piranesi di Capaccio Paestum attraversa un periodo di tensione crescente, tra difficoltà organizzative e problemi strutturali che stanno mettendo a dura prova studenti e famiglie. La comunità scolastica, già alle prese con l’avvio dell’anno 2025-2026 sotto la nuova Dirigenza, segnala criticità che riguardano sia la gestione dei servizi sia la sicurezza e il comfort degli edifici, alimentando il rischio di mobilitazioni formali.
Parallelamente, si acuiscono le criticità strutturali, soprattutto nel plesso di Matinella. Gli studenti hanno monitorato le temperature interne tra settembre e gennaio, rilevando valori spesso inferiori ai minimi di legge. Nonostante l’invio di prove documentali alla Dirigenza il 22 gennaio 2026, i rappresentanti lamentano l’assenza di interventi risolutivi da parte degli enti competenti, con conseguente disagio diffuso e crescente insoddisfazione per la gestione complessiva della scuola.
Le difficoltà segnalate spaziano inoltre ai rapporti istituzionali tra Dirigenza, famiglie e corpo docente, con comunicazioni ritardate e non sempre trasparenti che hanno aggravato la percezione di inefficienza. La comunità scolastica attende ora un confronto ufficiale e urgente per individuare soluzioni concrete, garantire la sicurezza e la qualità dei servizi e riportare fiducia e serenità all’interno del Liceo Piranesi.
Allarme al Liceo Piranesi di Capaccio Paestum
Uno dei nodi più delicati riguarda i viaggi d’istruzione. Le famiglie denunciano aumenti significativi dei costi e modalità di comunicazione considerate poco chiare e frammentarie. In alcuni casi, le informazioni sui preventivi sono state diffuse in modo non ufficiale tramite fotografie condivise su WhatsApp, con richieste di pagamento anticipate rispetto alle comunicazioni ufficiali. La riduzione dei tempi per organizzare la partecipazione ha costretto molti studenti a rinunciare, mentre in altre circostanze alcuni alunni sono stati inseriti in viaggi non previsti dal piano formativo della propria classe, al fine di raggiungere il numero minimo di partecipanti.Parallelamente, si acuiscono le criticità strutturali, soprattutto nel plesso di Matinella. Gli studenti hanno monitorato le temperature interne tra settembre e gennaio, rilevando valori spesso inferiori ai minimi di legge. Nonostante l’invio di prove documentali alla Dirigenza il 22 gennaio 2026, i rappresentanti lamentano l’assenza di interventi risolutivi da parte degli enti competenti, con conseguente disagio diffuso e crescente insoddisfazione per la gestione complessiva della scuola.
Le difficoltà segnalate spaziano inoltre ai rapporti istituzionali tra Dirigenza, famiglie e corpo docente, con comunicazioni ritardate e non sempre trasparenti che hanno aggravato la percezione di inefficienza. La comunità scolastica attende ora un confronto ufficiale e urgente per individuare soluzioni concrete, garantire la sicurezza e la qualità dei servizi e riportare fiducia e serenità all’interno del Liceo Piranesi.

