Avrebbe conosciuto un uomo cilentano attraverso i social network, instaurando con lui un rapporto di amicizia. Poi l’incontro nell’abitazione della vittima, dove il 74enne sarebbe stato narcotizzato e derubato.
Per questa vicenda, i Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Vallo della Lucania hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere nei confronti di una 26enne.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Vallo della Lucania, su richiesta della Procura.
L’accusa di rapina aggravata
La giovane è indagata per rapina aggravata in concorso ai danni di un uomo di 74 anni residente nel Cilento.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due si sarebbero conosciuti tramite i social. Dopo una fase di contatti e confidenza, sarebbe stato organizzato un incontro presso l’abitazione dell’uomo.
L’incontro nell’abitazione della vittima
Durante l’incontro, il 74enne sarebbe stato narcotizzato con farmaci antidepressivi.
Approfittando del suo stato di incoscienza, la 26enne, insieme ad altre persone ancora in fase di identificazione, si sarebbe impossessata di alcuni beni appartenenti alla vittima.
Le indagini dei Carabinieri
Gli accertamenti condotti dai Carabinieri hanno portato all’emissione della misura cautelare in carcere.
Restano in corso le attività investigative per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e individuare eventuali altri soggetti coinvolti.
Accuse al vaglio del giudice
Il provvedimento cautelare potrà essere impugnato.
Le accuse formulate nei confronti della giovane saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto delle garanzie previste dalla legge.

