Provvidenziale intervento contro la microcriminalità finanziaria all'interno dell'ufficio postale del comune di Ceraso. La responsabile dello sportello, Manuela Vuolo, è riuscita a salvare un cliente abituale da una pesante truffa telefonica ed informatica, impedendo il trasferimento d'urgenza di una somma pari a 15mila euro come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
È così emerso che il cittadino era stato prima adescato da un SMS ingannevole inviato a nome di un istituto di credito mai utilizzato e poi sollecitato telefonicamente da un falso operatore spacciatosi per appartenente al nucleo antiriciclaggio dei Carabinieri.
Capito immediatamente il raggiro, la funzionaria di Poste Italiane ha arrestato la transazione prima che i fondi venissero sottratti.
Ceraso, direttrice delle Poste blocca un bonifico da 15mila euro
L'uomo si era presentato in filiale chiedendo di eseguire un bonifico istantaneo verso un conto asseritamente riconducibile a un parente di cui non sapeva però indicare le generalità. Notando un'insolita agitazione nel correntista, la direttrice Vuolo ha preso tempo durante l'inserimento dei dati per fare chiarezza sulla causale del versamento.È così emerso che il cittadino era stato prima adescato da un SMS ingannevole inviato a nome di un istituto di credito mai utilizzato e poi sollecitato telefonicamente da un falso operatore spacciatosi per appartenente al nucleo antiriciclaggio dei Carabinieri.
Capito immediatamente il raggiro, la funzionaria di Poste Italiane ha arrestato la transazione prima che i fondi venissero sottratti.

