Condanna a 12 anni di reclusione per Mario Pagano, ex giudice del Tribunale civile di Salerno, accusato di corruzione in atti giudiziari. La decisione è arrivata dal Tribunale di Napoli. Il legale dell’ex magistrato, Domenico Ciruzzi, ha già annunciato ricorso in Appello. Lo riporta La Città.
Tribunale di Salerno, l'ex giudice Mario Pagano condannato a 12 anni per corruzione in atti giudiziari
Il Tribunale di Napoli ha ritenuto Mario Pagano colpevole dei reati contestati, emettendo una condanna pesante. La difesa ha annunciato l’impugnazione della sentenza. Pagano, originario di Roccapiemonte, è andato in pensione circa due anni fa dalla sede giudiziaria di Potenza.
Era stato trasferito lì dopo l’arresto, avvenuto nel dicembre 2017, e dopo un periodo di detenzione domiciliare. In precedenza, durante l’inchiesta, era stato spostato dal Tribunale di Salerno a quello di Catanzaro.
Secondo l’impianto accusatorio, l’ex giudice avrebbe favorito con alcune decisioni imprenditori del Salernitano, in particolare di Nocera Inferiore e Roccapiemonte. Gli interessi riguardavano anche i settori dell’edilizia e della sanità privata. In cambio, secondo l’accusa, sarebbero state effettuate donazioni a favore della Rocchese Calcio.
La posizione della difesa
La difesa sostiene che, per quei procedimenti, non vi fosse un obbligo di astensione. In diversi casi, inoltre, Pagano non avrebbe deciso da solo, ma avrebbe partecipato come componente del collegio giudicante. Nel corso dell’inchiesta, l’abitazione dell’ex giudice a Roccapiemonte è stata oggetto di diverse perquisizioni.
La vicenda giudiziaria non si chiude con la sentenza di primo grado. Il legale Domenico Ciruzzi ha già annunciato il ricorso in Appello contro la condanna a 12 anni. Sarà quindi il nuovo grado di giudizio a riesaminare la posizione dell’ex magistrato e le contestazioni mosse nei suoi confronti.

