Le indagini sulla drammatica scomparsa di Adriano D'Orsi, il sedicenne di Casoria deceduto a seguito di un presunto shock anafilattico dopo aver consumato un cono gelato, sono entrate in una fase tecnica decisiva. Sotto il coordinamento della Procura di Napoli Nord, gli accertamenti mirano a fare piena luce sulle precise responsabilità e sulle dinamiche che hanno spezzato la vita del giovane.
I militari hanno acquisito nello specifico i campioni di tre gusti alla frutta:
I genitori della vittima si sono affidati all'assistenza legale dell'avvocato Francesco Petruzzi. Il penalista ha depositato un'istanza formale alla Procura per richiedere l'acquisizione agli atti di un filmato registrato sul posto da un cronista nelle fasi immediatamente successive al malore. Secondo la difesa, il documento video rappresenterebbe un elemento probatorio fondamentale per ricostruire accuratamente la "verità storica" e la sequenza temporale dei fatti, inclusi i primi disperati tentativi di soccorso prima dell'arrivo del personale del 118.
Tragedia di Casoria: al via le analisi sui gelati dopo l'autopsia
All'indomani dell'esame autoptico sulla salma del ragazzo, eseguito presso l'istituto di medicina legale, l'attenzione degli investigatori si sposta sui laboratori biologici. I carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) hanno avviato le analisi chimiche e tossicologiche sui campioni prelevati d'urgenza all'interno della gelateria "Malibù" di Casoria, locale che il sedicenne frequentava abitualmente proprio perché a conoscenza della sua severa patologia alimentare.I militari hanno acquisito nello specifico i campioni di tre gusti alla frutta:
- Limone
- Fragola
- Melone
I genitori della vittima si sono affidati all'assistenza legale dell'avvocato Francesco Petruzzi. Il penalista ha depositato un'istanza formale alla Procura per richiedere l'acquisizione agli atti di un filmato registrato sul posto da un cronista nelle fasi immediatamente successive al malore. Secondo la difesa, il documento video rappresenterebbe un elemento probatorio fondamentale per ricostruire accuratamente la "verità storica" e la sequenza temporale dei fatti, inclusi i primi disperati tentativi di soccorso prima dell'arrivo del personale del 118.

