Il cibo in Italia sta cambiando direzione: dopo anni di dominio di ingredienti stranieri e mode virali, i consumatori tornano a premiare i sapori della tradizione e la concretezza degli ingredienti locali. La diciottesima edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy conferma che il 2025 è l’anno della riscoperta della familiarità, con una netta preferenza per alimenti meno legati all'estetica social e più radicati nelle abitudini quotidiane.
Per quanto riguarda i cereali e i semi, il farro si conferma il pilastro indiscusso della spesa degli italiani, mentre i semi di zucca guidano il comparto grazie al loro massiccio utilizzo nei prodotti da forno. Nonostante un calo generale nel settore delle spezie, dove persino lo zenzero perde terreno, si affacciano all'orizzonte nuovi potenziali protagonisti: il riso basmati e il wasabi sono gli ingredienti che registrano la crescita maggiore, pronti a diventare i nuovi punti fermi dei consumi nei prossimi anni.
Tendenze alimentari 2025: gli italiani abbandonano l'esotico
Il cambiamento più emblematico riguarda i superfrutti, dove la mandorla ha ufficialmente scalzato l'avocado, declassato ormai nelle retrovie delle preferenze. Anche tra i superfood la tendenza è simile: il peperoncino domina la classifica, superando prodotti un tempo di nicchia o puramente di tendenza come il matcha e la spirulina.Per quanto riguarda i cereali e i semi, il farro si conferma il pilastro indiscusso della spesa degli italiani, mentre i semi di zucca guidano il comparto grazie al loro massiccio utilizzo nei prodotti da forno. Nonostante un calo generale nel settore delle spezie, dove persino lo zenzero perde terreno, si affacciano all'orizzonte nuovi potenziali protagonisti: il riso basmati e il wasabi sono gli ingredienti che registrano la crescita maggiore, pronti a diventare i nuovi punti fermi dei consumi nei prossimi anni.

