Grande successo per l'ottava edizione di "Buonissimi", l’evento benefico estivo che ha attratto un vastissimo pubblico presso il porto di Marina d’Arechi a Salerno. Il sostegno alla ricerca anche da chef, pizzaioli e bartender del Vallo di Diano.
Chef stellati, pizzaioli, friggitorie, paninoteche, maestri pasticcieri, produttori locali, viticoltori, birrifici artigianali e bartender si sono uniti per supportare il progetto Editor. Grazie al contributo dell’Associazione OPEN OdV, il CEINGE – l’Istituto di Biotecnologie Avanzate dell’Università di Napoli Federico II – potrà avanzare nel sequenziamento di nuova generazione e nell’editing genomico. L’obiettivo è individuare fattori genetici di rischio che possano diventare target terapeutici per il trattamento dei tumori pediatrici.
Anche il Vallo di Diano ha risposto con entusiasmo: pizzaioli, chef e bartender della zona hanno partecipato attivamente alla manifestazione. Angelo Rumolo, del ristorante "Le Grotticelle", ha voluto sottolineare, in veste di padre, quanto sia fondamentale sostenere eventi che accendano i riflettori su tematiche legate ai tumori infantili. Gli chef Pietro Morano del "Reel" e Tony Granieri hanno ritenuto naturale unirsi alla causa benefica, confermando il loro impegno verso iniziative così rilevanti.
La serata si è conclusa in un clima di festa, grazie alla musica coinvolgente di Radio Kiss Kiss e ai raffinati cocktail proposti dai bartender. Tra questi, si è distinto Lucio Trezza del Vallo di Diano, noto esperto nel pairing, che ha reso ancora più suggestivo l’evento con le sue creazioni uniche.
Salerno, grande successo per l'evento benefico "Buonissimi": il sostegno anche di chef, pizzaioli e bartender del Vallo di Diano
Grande successo per l'ottava edizione di "Buonissimi", l’evento benefico estivo che ha attratto un vastissimo pubblico presso il porto di Marina d’Arechi. Ideato da Paola Pignataro e Silvana Tortorella, l’iniziativa si propone di sostenere la ricerca nel campo dell’oncologia pediatrica attraverso una straordinaria collaborazione tra professionisti del settore gastronomico e vitivinicolo.Chef stellati, pizzaioli, friggitorie, paninoteche, maestri pasticcieri, produttori locali, viticoltori, birrifici artigianali e bartender si sono uniti per supportare il progetto Editor. Grazie al contributo dell’Associazione OPEN OdV, il CEINGE – l’Istituto di Biotecnologie Avanzate dell’Università di Napoli Federico II – potrà avanzare nel sequenziamento di nuova generazione e nell’editing genomico. L’obiettivo è individuare fattori genetici di rischio che possano diventare target terapeutici per il trattamento dei tumori pediatrici.
Anche il Vallo di Diano ha risposto con entusiasmo: pizzaioli, chef e bartender della zona hanno partecipato attivamente alla manifestazione. Angelo Rumolo, del ristorante "Le Grotticelle", ha voluto sottolineare, in veste di padre, quanto sia fondamentale sostenere eventi che accendano i riflettori su tematiche legate ai tumori infantili. Gli chef Pietro Morano del "Reel" e Tony Granieri hanno ritenuto naturale unirsi alla causa benefica, confermando il loro impegno verso iniziative così rilevanti.
La serata si è conclusa in un clima di festa, grazie alla musica coinvolgente di Radio Kiss Kiss e ai raffinati cocktail proposti dai bartender. Tra questi, si è distinto Lucio Trezza del Vallo di Diano, noto esperto nel pairing, che ha reso ancora più suggestivo l’evento con le sue creazioni uniche.

