A Roma una pubblicità di un supermercato che propone di pagare la spesa a rate ha sollevato un vivace dibattito. Questa iniziativa appartiene a una nota catena della capitale, supportata da una società finanziaria.
Recentemente, questa novità è stata presentata tramite post sui social della catena e cartelloni pubblicitari in giro per Roma. Accanto all'immagine della lupa capitolina, lo slogan recita: "Da oggi fai la spesa a rate". L'obiettivo è quello di offrire maggiore flessibilità nei pagamenti quotidiani, ma ha suscitato reazioni contrastanti online. Molti vedono l’opzione di rateizzare la spesa come un segno delle difficoltà economiche attuali, considerando che un tempo il pagamento rateale era riservato ad acquisti più costosi.
Il servizio è semplice: dopo la registrazione su una piattaforma annessa all’app del supermercato, il cliente comunica in cassa la decisione di usufruire del pagamento dilazionato. Tramite uno smartphone, si scansiona un codice QR per scegliere l’opzione preferita: saldo immediato, pagamento in 30 giorni senza interessi, tre rate mensili a tasso zero o un piano da sei a dodici rate con interessi, soggetto all’approvazione finanziaria.
Anche i sindacati si sono espressi sulla questione, interpretando la possibilità di rateizzare la spesa come un chiaro indizio delle difficoltà economiche delle famiglie, aggravate dall’aumento dell'inflazione e del costo della vita. L'iniziativa ha così diviso le opinioni: alcuni la considerano un modo pratico per gestire meglio il bilancio familiare, mentre altri la vedono come un sintomo di un potere d’acquisto in crisi.
"La spesa si paga a rate": lo spot pubblicitario di un supermercato diventa un caso a Roma
A Roma una pubblicità di un supermercato che propone di pagare la spesa a rate ha sollevato un vivace dibattito. Questa iniziativa appartiene a una nota catena della capitale, supportata da una società finanziaria. Il nuovo sistema consente ai clienti di scegliere tra pagare subito, differire il pagamento di 30 giorni senza costi aggiuntivi, dividerlo in tre rate senza interessi, oppure estenderlo fino a dodici mesi attraverso un finanziamento.Recentemente, questa novità è stata presentata tramite post sui social della catena e cartelloni pubblicitari in giro per Roma. Accanto all'immagine della lupa capitolina, lo slogan recita: "Da oggi fai la spesa a rate". L'obiettivo è quello di offrire maggiore flessibilità nei pagamenti quotidiani, ma ha suscitato reazioni contrastanti online. Molti vedono l’opzione di rateizzare la spesa come un segno delle difficoltà economiche attuali, considerando che un tempo il pagamento rateale era riservato ad acquisti più costosi.
Il servizio è semplice: dopo la registrazione su una piattaforma annessa all’app del supermercato, il cliente comunica in cassa la decisione di usufruire del pagamento dilazionato. Tramite uno smartphone, si scansiona un codice QR per scegliere l’opzione preferita: saldo immediato, pagamento in 30 giorni senza interessi, tre rate mensili a tasso zero o un piano da sei a dodici rate con interessi, soggetto all’approvazione finanziaria.
Anche i sindacati si sono espressi sulla questione, interpretando la possibilità di rateizzare la spesa come un chiaro indizio delle difficoltà economiche delle famiglie, aggravate dall’aumento dell'inflazione e del costo della vita. L'iniziativa ha così diviso le opinioni: alcuni la considerano un modo pratico per gestire meglio il bilancio familiare, mentre altri la vedono come un sintomo di un potere d’acquisto in crisi.

