Un incredibile episodio di "eccesso di zelo" burocratico ha sollevato polemiche e ironia a Roma, nel quartiere Prati.
Un cittadino di 65 anni ha parcheggiato la propria vettura di sera all'interno degli stalli bianchi gratuiti di via Catullo. Al suo ritorno, mentre passeggiava nei paraggi con il cane, ha scoperto che gli operai comunali avevano ridipinto l'asfalto trasformando il parcheggio in una zona di sosta tariffata (strisce blu), con gli accertatori che avevano già provveduto a lasciargli un verbale di contravvenzione sul parabrezza per il mancato pagamento del ticket.
L'uomo ha denunciato la totale assenza di cartelli stradali provvisori o di preavvisi che segnalassero l'imminente esecuzione dei lavori di modifica della segnaletica orizzontale. Nonostante un avvocato gli avesse offerto assistenza legale gratuita per fare ricorso, l'uomo ha preferito saldare immediatamente la sanzione per evitare complicazioni burocratiche alla cognata, reale intestataria dell'auto.
Il caso mediatico ha spinto l'Atac — l'azienda municipale che gestisce il trasporto pubblico e i parcheggi di superficie per conto di Roma Capitale — a intervenire pubblicamente. L'azienda ha ammesso l'anomalia, spiegando che i verificatori della sosta hanno agito con eccessivo zelo e ha annunciato l'immediata revoca in autotutela di tutte le multe elevate nella zona interessata dal subitaneo cambio di colore degli stalli.
Per evitare il ripetersi di simili disagi, l'Atac ha inoltre garantito che per le prossime conversioni della sosta verrà applicato un periodo di tolleranza di diverse ore, durante il quale gli ausiliari apporranno un avviso informativo sui parabrezza delle auto anziché i verbali di multa.
Un cittadino di 65 anni ha parcheggiato la propria vettura di sera all'interno degli stalli bianchi gratuiti di via Catullo. Al suo ritorno, mentre passeggiava nei paraggi con il cane, ha scoperto che gli operai comunali avevano ridipinto l'asfalto trasformando il parcheggio in una zona di sosta tariffata (strisce blu), con gli accertatori che avevano già provveduto a lasciargli un verbale di contravvenzione sul parabrezza per il mancato pagamento del ticket.
Roma, parcheggia sulle strisce bianche e le ritrova blu
L'assurdità della situazione è stata immortalata dallo stesso automobilista in un video poi diventato virale sui canali social: nel filmato si notavano chiaramente le strisce blu dipinte tutt'attorno al perimetro del veicolo, ad eccezione dello spazio sottostante le ruote della vettura in sosta, rimasto inevitabilmente bianco.L'uomo ha denunciato la totale assenza di cartelli stradali provvisori o di preavvisi che segnalassero l'imminente esecuzione dei lavori di modifica della segnaletica orizzontale. Nonostante un avvocato gli avesse offerto assistenza legale gratuita per fare ricorso, l'uomo ha preferito saldare immediatamente la sanzione per evitare complicazioni burocratiche alla cognata, reale intestataria dell'auto.
Il caso mediatico ha spinto l'Atac — l'azienda municipale che gestisce il trasporto pubblico e i parcheggi di superficie per conto di Roma Capitale — a intervenire pubblicamente. L'azienda ha ammesso l'anomalia, spiegando che i verificatori della sosta hanno agito con eccessivo zelo e ha annunciato l'immediata revoca in autotutela di tutte le multe elevate nella zona interessata dal subitaneo cambio di colore degli stalli.
Per evitare il ripetersi di simili disagi, l'Atac ha inoltre garantito che per le prossime conversioni della sosta verrà applicato un periodo di tolleranza di diverse ore, durante il quale gli ausiliari apporranno un avviso informativo sui parabrezza delle auto anziché i verbali di multa.

