Il Comune di Sapri ha da poco adottato il Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PAD): le osservazioni di Mare Libero APS, Lo riporta OndaNews.
Relativamente al PAD di Sapri, l'associazione ha presentato 26 osservazioni, proponendo emendamenti e suggerendo una gestione delle spiagge libere e attrezzate in collaborazione con gli Enti del Terzo Settore. Inoltre, sollecita l'utilizzo di una procedura pubblica per l'assegnazione delle concessioni, basata su criteri oggettivi e non discriminatori, con un divieto specifico di avvantaggiare il precedente concessionario. L'associazione richiama anche l'attenzione sulla sentenza del TAR Campania n.122/2025 e il parere AGCM AS2097, chiedendo di riclassificare come concessibili le aree con concessioni scadute, restituendole prioritariamente alla fruizione pubblica.
Tra le proposte di Mare Libero vi è la garanzia di mantenere una quota minima di spiaggia libera "pura", con trasparenza nei calcoli e limiti di occupazione per lotto, oltre all'eliminazione della logica stagionale per le nuove concessioni. Si chiede inoltre di mantenere le aree libere almeno pari alla situazione attuale senza ampliamenti delle concessioni esistenti, di gestire separatamente spazi per disabili e animali, e di introdurre clausole per la revisione periodica del Piano.
Mare Libero propone anche di garantire accessi liberi al mare a intervalli regolari e di disciplinare l’uso della battigia con sanzioni per i concessionari che ostacolano l'accesso. L’associazione propone anche la stesura di una “Carta delle spiagge libere” per ognuna delle dieci zone costiere e l'estensione del divieto di installazioni fisse nelle spiagge libere attrezzate. Suggerisce infine una revisione del regime delle spiagge libere attrezzate, del sistema di classificazione “stelle marine”, delle norme sulla somministrazione di cibo e bevande, sulla manutenzione, durata delle concessioni, regolamentazione delle aree balneabili e misure contro l’occupazione informale. L'associazione si riserva il diritto di impugnare presso il TAR Campania qualsiasi atto che violi la direttiva Bolkestein, la sentenza del TAR Campania n.122/2025, o il PUAD regionale.
Sapri, il Comune adotta il Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PAD): le osservazioni di Mare Libero APS
Il Comune di Sapri ha recentemente adottato il Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PAD). Con l'avviso pubblicato il 19 maggio, è stato avviato un processo partecipativo che permette la presentazione di osservazioni fino al 18 luglio. Mare Libero APS, un'associazione di promozione sociale che difende il diritto di accesso libero e gratuito al mare e tutela l'ambiente marino-costiero, è pienamente legittimata a formulare osservazioni su tutti i procedimenti riguardanti l'uso del demanio marittimo.Relativamente al PAD di Sapri, l'associazione ha presentato 26 osservazioni, proponendo emendamenti e suggerendo una gestione delle spiagge libere e attrezzate in collaborazione con gli Enti del Terzo Settore. Inoltre, sollecita l'utilizzo di una procedura pubblica per l'assegnazione delle concessioni, basata su criteri oggettivi e non discriminatori, con un divieto specifico di avvantaggiare il precedente concessionario. L'associazione richiama anche l'attenzione sulla sentenza del TAR Campania n.122/2025 e il parere AGCM AS2097, chiedendo di riclassificare come concessibili le aree con concessioni scadute, restituendole prioritariamente alla fruizione pubblica.
Tra le proposte di Mare Libero vi è la garanzia di mantenere una quota minima di spiaggia libera "pura", con trasparenza nei calcoli e limiti di occupazione per lotto, oltre all'eliminazione della logica stagionale per le nuove concessioni. Si chiede inoltre di mantenere le aree libere almeno pari alla situazione attuale senza ampliamenti delle concessioni esistenti, di gestire separatamente spazi per disabili e animali, e di introdurre clausole per la revisione periodica del Piano.
Mare Libero propone anche di garantire accessi liberi al mare a intervalli regolari e di disciplinare l’uso della battigia con sanzioni per i concessionari che ostacolano l'accesso. L’associazione propone anche la stesura di una “Carta delle spiagge libere” per ognuna delle dieci zone costiere e l'estensione del divieto di installazioni fisse nelle spiagge libere attrezzate. Suggerisce infine una revisione del regime delle spiagge libere attrezzate, del sistema di classificazione “stelle marine”, delle norme sulla somministrazione di cibo e bevande, sulla manutenzione, durata delle concessioni, regolamentazione delle aree balneabili e misure contro l’occupazione informale. L'associazione si riserva il diritto di impugnare presso il TAR Campania qualsiasi atto che violi la direttiva Bolkestein, la sentenza del TAR Campania n.122/2025, o il PUAD regionale.

