Si apre all’insegna del muro contro muro il nuovo corso amministrativo a Salerno. Nel corso del primo Consiglio comunale — riunitosi giovedì 16 luglio, per la convalida degli eletti e il giuramento del sindaco Vincenzo De Luca — l'aula ha approvato a maggioranza la variante urbanistica finalizzata agli espropri per la viabilità di collegamento alle gallerie di Porta Ovest, nella parte alta della città.
"Non ci viene detto se questo sia effettivamente il progetto migliore, né chi dovrà concretamente mantenere e gestire questa grande struttura in futuro. Oggi ci state chiedendo di approvare a scatola chiusa un disegno che, con ogni probabilità, non ha ricevuto nemmeno il parere vincolante dell'Anas ha dichiarato Franco Massimo Lanocita, consigliere d'opposizione.
Anche Armando Zambrano, pur definendo l'opera "fondamentale" per lo sviluppo cittadino, ha espresso forti perplessità tecniche: "In qualità di componente del Consiglio superiore dei lavori pubblici avevo offerto la mia disponibilità, chiedendo solo il tempo necessario per studiare a fondo le carte. Portare avanti un progetto che non funziona bene dal punto di vista ingegneristico e viario non è mai un grande affare".
La replica del sindaco Vincenzo De Luca è stata immediata e fulminante, respingendo al mittente i tentativi di rinvio e difendendo con forza l'iter seguito: "Siamo già in ritardo di ben dieci mesi. Quest'opera, finanziata originariamente dalla precedente giunta e affidata ad Acamir per una procedura accelerata con appalto integrato, deve andare avanti spedita. Rimandare ancora significa rischiare concretamente di perdere 43 milioni di euro di finanziamenti, aprire un contenzioso milionario con le ditte appaltatrici e paralizzare Salerno."
De Luca ha poi concluso il suo intervento con un affondo durissimo all'indirizzo dei banchi della minoranza: "Entro la fine dell'anno le gallerie di Porta Ovest saranno consegnate. Già oggi dovremmo discutere di come gestire i flussi del traffico e non di come bloccare tutto. C'è chi vuole fare terrorismo e chi, invece, vuole offrire alla città un traffico civile. Questa delibera io la voterei dieci volte: tutto il resto è solo aria fritta".
Salerno, via libera tra le tensioni alla variante Porta Ovest
La delibera è passata con il voto compatto della maggioranza, ma ha registrato profonde spaccature tra i banchi della minoranza: i consiglieri Armando Zambrano e Corrado Naddeo si sono astenuti, il centrodestra ha votato compattamente contro, mentre Franco Massimo Lanocita e Giso Amendola hanno preferito abbandonare l’aula al momento del voto. L'intervento urbanistico approvato sblocca le procedure di espropriazione, asservimento e occupazione temporanea delle particelle di terreno necessarie a realizzare la viabilità esterna alle gallerie.- Le aree interessate: Il ridisegno stradale colpirà direttamente via Cernicchiara, via Demetrio Moscato, via Fra’ Generoso e via Urbano II.
- L'obiettivo: L'opera punta a realizzare lo svincolo e il sistema di rotatorie al Cernicchiara per accogliere in modo fluido e sicuro i flussi veicolari pesanti in uscita dai nuovi tunnel di Porta Ovest (lunghi circa 2,5 chilometri) che collegano direttamente il porto commerciale agli svincoli autostradali.
"Non ci viene detto se questo sia effettivamente il progetto migliore, né chi dovrà concretamente mantenere e gestire questa grande struttura in futuro. Oggi ci state chiedendo di approvare a scatola chiusa un disegno che, con ogni probabilità, non ha ricevuto nemmeno il parere vincolante dell'Anas ha dichiarato Franco Massimo Lanocita, consigliere d'opposizione.
Anche Armando Zambrano, pur definendo l'opera "fondamentale" per lo sviluppo cittadino, ha espresso forti perplessità tecniche: "In qualità di componente del Consiglio superiore dei lavori pubblici avevo offerto la mia disponibilità, chiedendo solo il tempo necessario per studiare a fondo le carte. Portare avanti un progetto che non funziona bene dal punto di vista ingegneristico e viario non è mai un grande affare".
La replica del sindaco Vincenzo De Luca è stata immediata e fulminante, respingendo al mittente i tentativi di rinvio e difendendo con forza l'iter seguito: "Siamo già in ritardo di ben dieci mesi. Quest'opera, finanziata originariamente dalla precedente giunta e affidata ad Acamir per una procedura accelerata con appalto integrato, deve andare avanti spedita. Rimandare ancora significa rischiare concretamente di perdere 43 milioni di euro di finanziamenti, aprire un contenzioso milionario con le ditte appaltatrici e paralizzare Salerno."
De Luca ha poi concluso il suo intervento con un affondo durissimo all'indirizzo dei banchi della minoranza: "Entro la fine dell'anno le gallerie di Porta Ovest saranno consegnate. Già oggi dovremmo discutere di come gestire i flussi del traffico e non di come bloccare tutto. C'è chi vuole fare terrorismo e chi, invece, vuole offrire alla città un traffico civile. Questa delibera io la voterei dieci volte: tutto il resto è solo aria fritta".

