Una sostanza verdastra, ricoperta da una patina dall’aspetto oleoso, fuoriesce dal canale di scolo del torrente Fusandola e raggiunge il mare davanti alla spiaggia di Santa Teresa. La scena, documentata in un video pubblicato dalla pagina social “Figli delle Chiancarelle”, riaccende il dibattito sulle condizioni del litorale di Salerno. Nonostante lo scarico visibile e la presenza di rifiuti sull’arenile, numerosi bagnanti continuano a frequentare la spiaggia e a entrare in acqua.
Santa Teresa, scarico verdastro dal Fusandola mentre la spiaggia resta affollata
Le immagini diffuse sui social mostrano il materiale proveniente dal canale del Fusandola riversarsi nello specchio d’acqua davanti all’arenile. La sostanza appare di colore verde ed è accompagnata da una patina visibilmente oleosa.
Nel filmato vengono documentati anche rifiuti di diversa natura presenti sulla spiaggia. Una situazione che, tuttavia, non sembra scoraggiare le persone che continuano ad affollare Santa Teresa.
Il divieto di balneazione ignorato dai bagnanti
Sulla spiaggia è presente un cartello che vieta la balneazione. L’interdizione è motivata ufficialmente dalla vicinanza all’area portuale e dai rischi collegati alle attività marittime, più che da una valutazione sulla qualità delle acque. Il divieto viene però sistematicamente ignorato. Come reso noto anche da La Città sull’arenile prosegue anche il noleggio degli ombrelloni, nonostante sia prevedibile che una parte degli utenti finisca poi per entrare in mare.
Il confronto con Universo Beach
La situazione alimenta le polemiche anche per il diverso approccio adottato rispetto a Universo Beach, a Torrione. Dopo l’ordinanza con cui il sindaco Vincenzo De Luca ha disposto la chiusura della nuova spiaggia, la Polizia Municipale è intervenuta più volte per allontanare i bagnanti e far rispettare il provvedimento. A Santa Teresa, invece, pur trovandosi a pochi passi da Palazzo di Città, l’accesso all’arenile e la presenza di persone in acqua continuano senza interventi analoghi.

