Salerno si prepara all'evento Eug Salerno 2026, l’ottava edizione dei Giochi Europei Universitari, in programma dal 18 luglio al primo agosto 2026.
Amendola ha messo in evidenza come l’evento sportivo rappresenti un’occasione ideale per rilanciare questo strumento di comunicazione, dedicando il rinnovato entusiasmo anche alla memoria di Francesco Colucci.
Quella espressa dai partecipanti è stata una comune soddisfazione e al contempo un forte senso di responsabilità nell’organizzazione di un evento che rappresenta una sfida sia per l’università che per tutta la città. Il Rettore D’Antonio ha affermato che questa manifestazione non è solo uno straordinario evento sportivo ma anche un'occasione per riaffermare la dimensione europea di Salerno e del suo ateneo.
Vincenzo De Luca ha sottolineato il significato culturale e simbolico dell'evento, che vedrà l’arrivo di più di 4.000 atleti da tutta Europa come espressione tangibile di dialogo e convivenza pacifica tra popoli. Allo stesso tempo, Lorenzo Lentini ha celebrato il raggiungimento di un grande obiettivo per il territorio salernitano, ereditando simbolicamente il testimone dal successo delle Universiadi. Con entusiasmo e impegno condiviso, Salerno si prepara a vivere un’occasione unica che promette rilevanti ricadute sportive, culturali e sociali per tutta la comunità.
Salerno, manca un mese ai Giochi Europei Universitari 2026. D'Antonio prende parte alla presentazione: "Emozione"
Salerno si prepara all'appuntamento con Eug Salerno 2026, l’ottava edizione dei Giochi Europei Universitari, prevista dal 18 luglio al primo agosto 2026 e organizzata dall’Università degli Studi di Salerno. Con esattamente un mese al via, il Campus di Fisciano è stato teatro di una giornata ricca di eventi significativi che hanno segnato l'avvicinarsi dell'inaugurazione, prevista in Piazza della Libertà a Salerno.Collaborazione con i Comuni coinvolti
La giornata si è aperta con un incontro tra lo staff organizzativo e i rappresentanti degli uffici stampa dei comuni interessati. Saranno 13 i territori coinvolti, tra le province di Salerno e Avellino, che ospiteranno le discipline in 30 strutture sportive. Tra queste, oltre agli impianti principali del Campus di Fisciano, spiccano il Piazzale UniSA di Baronissi per il basket 3x3 e altre strutture a Salerno, Baronissi, Bellizzi, Eboli, Mercato San Severino, Avellino, Montoro, Nocera Inferiore, Pellezzano, Pontecagnano, Roccapiemonte e Sarno.Il rilancio di Unisound Web Radio
Un altro importante momento della giornata è stato il rilancio di Unisound Web Radio, che tornerà operativa come voce ufficiale dei Giochi. Sotto la direzione del professor Alfonso Amendola, delegato alla comunicazione dell’ateneo salernitano, la piattaforma riprende vita dopo un lungo periodo di inattività, puntando a tre direttrici: funzione istituzionale e didattica, coinvolgimento della comunità accademica e apertura verso il territorio. Il rettore Virgilio D’Antonio ha sottolineato il valore simbolico del ritorno in attività della radio, definendola un’importante risorsa tanto per l’università quanto per il territorio.Amendola ha messo in evidenza come l’evento sportivo rappresenti un’occasione ideale per rilanciare questo strumento di comunicazione, dedicando il rinnovato entusiasmo anche alla memoria di Francesco Colucci.
Dettagli organizzativi e prospettive future
La giornata si è conclusa con una conferenza stampa in cui sono stati condivisi ulteriori dettagli sui preparativi in corso. Accanto al Rettore D’Antonio erano presenti figure di spicco come Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno, Haris Pavletic, presidente dell'Associazione Europea Universitaria dello Sport (EUSA), Lorenzo Lentini del Cus Salerno, Emilio Di Marzio di Adisurc e Geppino Parente per la Provincia di Salerno.Quella espressa dai partecipanti è stata una comune soddisfazione e al contempo un forte senso di responsabilità nell’organizzazione di un evento che rappresenta una sfida sia per l’università che per tutta la città. Il Rettore D’Antonio ha affermato che questa manifestazione non è solo uno straordinario evento sportivo ma anche un'occasione per riaffermare la dimensione europea di Salerno e del suo ateneo.
Vincenzo De Luca ha sottolineato il significato culturale e simbolico dell'evento, che vedrà l’arrivo di più di 4.000 atleti da tutta Europa come espressione tangibile di dialogo e convivenza pacifica tra popoli. Allo stesso tempo, Lorenzo Lentini ha celebrato il raggiungimento di un grande obiettivo per il territorio salernitano, ereditando simbolicamente il testimone dal successo delle Universiadi. Con entusiasmo e impegno condiviso, Salerno si prepara a vivere un’occasione unica che promette rilevanti ricadute sportive, culturali e sociali per tutta la comunità.

