A Salerno, sabato 5 settembre, si è tenuto un evento di sensibilizzazione promosso dal collettivo trans femminista presso il Porticciolo di Pastena: presente anche il Dipartimento delle Dipendenze Asl.
Presenti i servizi SerD, Centro Giusy, Screening HIV e IST, Ambulatorio per la Disforia di Genere e Gruppo di Lavoro Equità in Salute, per promuovere prevenzione, informazione e conoscenza delle opportunità di assistenza offerte sul territorio.
L’iniziativa si inserisce nell’impegno dell’ASL Salerno per il contrasto allo stigma e per una sanità sempre più accessibile, inclusiva e vicina alle persone. Promuovere salute significa anche favorire l’umanizzazione delle cure: accogliere la persona nella sua globalità, ascoltarne i bisogni, rispettarne dignità e individualità e garantire percorsi di prevenzione e presa in carico liberi da discriminazioni e barriere.
La presenza dei servizi sanitari nei luoghi della comunità contribuisce a rafforzare la medicina di prossimità, facilitando l’accesso allo screening HIV e IST e costruendo un rapporto sempre più diretto tra cittadini e servizi territoriali.
L’ASL Salerno prosegue così nel proprio impegno per una sanità accessibile, inclusiva e orientata alla persona, nella quale la prevenzione, la tutela della salute e la presa in carico siano garantite secondo principi di equità e appropriatezza.
Salerno, evento di sensibilizzazione al Porticciolo di Pastena: presente anche il Dipartimento delle Dipendenze Asl
Il 5 settembre 2025, presso il Porticciolo di Pastena, il Dipartimento delle Dipendenze, diretto dalla dr.ssa Grandinetti, ha partecipato all’evento di sensibilizzazione promosso dal collettivo trans femminista.Presenti i servizi SerD, Centro Giusy, Screening HIV e IST, Ambulatorio per la Disforia di Genere e Gruppo di Lavoro Equità in Salute, per promuovere prevenzione, informazione e conoscenza delle opportunità di assistenza offerte sul territorio.
L’iniziativa si inserisce nell’impegno dell’ASL Salerno per il contrasto allo stigma e per una sanità sempre più accessibile, inclusiva e vicina alle persone. Promuovere salute significa anche favorire l’umanizzazione delle cure: accogliere la persona nella sua globalità, ascoltarne i bisogni, rispettarne dignità e individualità e garantire percorsi di prevenzione e presa in carico liberi da discriminazioni e barriere.
La presenza dei servizi sanitari nei luoghi della comunità contribuisce a rafforzare la medicina di prossimità, facilitando l’accesso allo screening HIV e IST e costruendo un rapporto sempre più diretto tra cittadini e servizi territoriali.
L’ASL Salerno prosegue così nel proprio impegno per una sanità accessibile, inclusiva e orientata alla persona, nella quale la prevenzione, la tutela della salute e la presa in carico siano garantite secondo principi di equità e appropriatezza.

