Design dell'acqua ed innovazione per un nuovo modo di abitare: l'evento "Hebanon Meets Quooker" arriva mercoledì 9 settembre, a partire dalle 18:30, a Nocera Superiore.
«Progettare l'acqua sembra quasi un assurdo ma dal momento che sempre più dovremo confrontarci con i temi ambientali, allora il design non si può esimere dal progettarla in tutte le sue vesti: nei consumi, negli aspetti quotidiani di sfruttamento, nel pensare anche ad altri modi e addirittura nel riprogettare l'acqua stessa», afferma Roberto Marcatti, past president della Delegazione ADI Puglia e Basilicata e cofondatore, insieme a Cintya Concari, di H2O Milano, Associazione No Profit che si occupa di diffondere il tema della sostenibilità dell'acqua nella progettualità architettonica.
Sarà proprio Roberto Marcatti designer ed architetto, ad intervenire al talk insieme a Paolo Magri, AD di Quooker Italia, azienda produttrice di sistemi integrati per le cucine che riducono gli sprechi di acqua ed energia erogando acqua solo nella quantità che serve e nel momento esatto in cui serve.
«Per Quooker», commenta Paolo Magri, «il design è la capacità di leggere la società e trasformare l'acqua in un materiale progettuale che cambia i nostri gesti quotidiani. Rendere etici e sostenibili anche i piccoli gesti significa ripensare il rapporto con le risorse: le abitudini influenzano i prodotti, ma sono i prodotti a poter orientare nuove abitudini. L'etica nasce anche da qui: dal modo in cui usiamo ciò che abbiamo, dalle abitudini che ripetiamo ogni giorno. In questa prospettiva, il ruolo delle aziende non è solo seguire il mercato, ma anticipare bisogni inespressi e contribuire a definire ciò di cui il mondo ha davvero bisogno. Il valore del design sta proprio nell'unire desiderabilità e responsabilità, trasformando le scelte progettuali in un modo più consapevole di abitare il quotidiano. La domanda allora è una sola: le aziende devono limitarsi a rispondere al mercato o contribuire a costruire il futuro?».
L'incontro, che riconosce 3 Crediti Formativi Professionali per gli iscritti all'Ordine degli Architetti, nasce da una riflessione sul valore dell'acqua. La questione infatti non è, soltanto, quanta acqua consumiamo ma il nostro rapporto con una risorsa limitata, distribuita in modo diseguale e in gran parte invisibile: solo il 2,5% dell'acqua è acqua dolce mentre il 99% si trova nel sottosuolo.
Si parlerà dell'impatto che il design industriale ha nelle nostre vite e di come le nostre abitudini incidono sul design industriale, di come funzione ed estetica debbano concorrere alla costruzione di un ambiente che supporti il benessere psico-fisico delle persone.
«I piccoli gesti quotidiani e le scelte di consumo che compiamo possono impattare duramente sul mondo circostante. Per questo il Design e la progettazione contemporanea, incidendo sugli usi e i costumi quotidiani, possono trasformarsi in un atto di responsabilità civile. Qual è il ruolo sociale che aziende e progettisti assumono implicitamente in tale contesto? L'evento ci darà una visione maggiore e qualche strumento in più su cui riflettere», così Giovanna Basile, titolare, insieme alle sorelle Maria e Nicola, di Hebanon Basile 1830, l'azienda di contract e di Design che edita e produce cucine, boiseries, arredi iconici, autentici e senza tempo per chi non vuole omologarsi e anzi vuole distinguersi.
«Un design sostenibile è necessario come strumento di tutela di una preziosa risorsa primaria e vitale come l'acqua. Come Ordine abbiamo accolto la proposta di questo evento che diventa dunque un momento importante di riflessione e confronto che, sono certo, potrà fornire spunti interessanti di cui i colleghi architetti potranno far tesoro nel progettare, in maniera ancora più consapevole e responsabile, gli ambienti della vita umana», commenta l'Arch. Emmanuel Ruggiero, Presidente dell'ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Salerno, che modererà il talk insieme a Giovanna Basile.
L'evento è patrocinato dagli Ordini degli architetti delle provincie di Salerno, Benevento, Caserta, dall' ADI - Associazione per il Disegno Industriale – delegazione della Campania, da Confindustria Salerno e della Federazione degli Ordini degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Campania.
Al termine si apriranno le porte del Caveau di Hebanon Basile 1830, dove sono conservati e custoditi dei legni tranciati pluricentenari, per una visita ed una degustazione dello Champagne Gremillet dei vini Il Borro, della famiglia Ferragamo.
A seguire, ci sarà BREACH, una live performance di danza contemporanea, con una coreografia sul tema dell'acqua appositamente creata da Daniele Sessa, a cura di Theatrica ETS con Le streghe del palco. L'evento si concluderà con lo showcooking di Emmanuele Cuomo, food blogger noto come ManuFood, con drink essences di Teorema Mediterraneo.

Per Hebanon Basile 1830 il design infatti non è solo un gesto estetico ma un atto di responsabilità che si concretizza in scelte sostenibili quali la scelta di legni certificati FSC, di materiali privi di formaldeide, di finiture naturali o a basso livello di composti organici volatili, nell' impegno e negli investimenti per ridurre l'impronta al carbonio, nell' innovazione tecnologica unita alla valorizzazione di abilità e conoscenze artigianali.
Design dell'acqua ed innovazione per un nuovo modo di abitare: l'evento "Hebanon Meets Quooker" arriva il 9 settembre a Nocera Superiore
Mercoledì 9 settembre, a partire dalle 18:30, Hebanon Basile 1830 ospita il talk dal titolo "Acqua. Progettare partendo dall'invisibile – Un gesto quotidiano che cambia l'abitare". L'evento si terrà presso la sede dell'azienda, in via Nazionale 162 a Nocera Superiore, ed è organizzato in collaborazione con Archipelago, la rete di imprese di cui la designer Giovanna Basile, una delle titolari dell'azienda ospitante, è direttore artistico.«Progettare l'acqua sembra quasi un assurdo ma dal momento che sempre più dovremo confrontarci con i temi ambientali, allora il design non si può esimere dal progettarla in tutte le sue vesti: nei consumi, negli aspetti quotidiani di sfruttamento, nel pensare anche ad altri modi e addirittura nel riprogettare l'acqua stessa», afferma Roberto Marcatti, past president della Delegazione ADI Puglia e Basilicata e cofondatore, insieme a Cintya Concari, di H2O Milano, Associazione No Profit che si occupa di diffondere il tema della sostenibilità dell'acqua nella progettualità architettonica.
Sarà proprio Roberto Marcatti designer ed architetto, ad intervenire al talk insieme a Paolo Magri, AD di Quooker Italia, azienda produttrice di sistemi integrati per le cucine che riducono gli sprechi di acqua ed energia erogando acqua solo nella quantità che serve e nel momento esatto in cui serve.
«Per Quooker», commenta Paolo Magri, «il design è la capacità di leggere la società e trasformare l'acqua in un materiale progettuale che cambia i nostri gesti quotidiani. Rendere etici e sostenibili anche i piccoli gesti significa ripensare il rapporto con le risorse: le abitudini influenzano i prodotti, ma sono i prodotti a poter orientare nuove abitudini. L'etica nasce anche da qui: dal modo in cui usiamo ciò che abbiamo, dalle abitudini che ripetiamo ogni giorno. In questa prospettiva, il ruolo delle aziende non è solo seguire il mercato, ma anticipare bisogni inespressi e contribuire a definire ciò di cui il mondo ha davvero bisogno. Il valore del design sta proprio nell'unire desiderabilità e responsabilità, trasformando le scelte progettuali in un modo più consapevole di abitare il quotidiano. La domanda allora è una sola: le aziende devono limitarsi a rispondere al mercato o contribuire a costruire il futuro?».
L'incontro, che riconosce 3 Crediti Formativi Professionali per gli iscritti all'Ordine degli Architetti, nasce da una riflessione sul valore dell'acqua. La questione infatti non è, soltanto, quanta acqua consumiamo ma il nostro rapporto con una risorsa limitata, distribuita in modo diseguale e in gran parte invisibile: solo il 2,5% dell'acqua è acqua dolce mentre il 99% si trova nel sottosuolo.
Si parlerà dell'impatto che il design industriale ha nelle nostre vite e di come le nostre abitudini incidono sul design industriale, di come funzione ed estetica debbano concorrere alla costruzione di un ambiente che supporti il benessere psico-fisico delle persone.
«I piccoli gesti quotidiani e le scelte di consumo che compiamo possono impattare duramente sul mondo circostante. Per questo il Design e la progettazione contemporanea, incidendo sugli usi e i costumi quotidiani, possono trasformarsi in un atto di responsabilità civile. Qual è il ruolo sociale che aziende e progettisti assumono implicitamente in tale contesto? L'evento ci darà una visione maggiore e qualche strumento in più su cui riflettere», così Giovanna Basile, titolare, insieme alle sorelle Maria e Nicola, di Hebanon Basile 1830, l'azienda di contract e di Design che edita e produce cucine, boiseries, arredi iconici, autentici e senza tempo per chi non vuole omologarsi e anzi vuole distinguersi.
«Un design sostenibile è necessario come strumento di tutela di una preziosa risorsa primaria e vitale come l'acqua. Come Ordine abbiamo accolto la proposta di questo evento che diventa dunque un momento importante di riflessione e confronto che, sono certo, potrà fornire spunti interessanti di cui i colleghi architetti potranno far tesoro nel progettare, in maniera ancora più consapevole e responsabile, gli ambienti della vita umana», commenta l'Arch. Emmanuel Ruggiero, Presidente dell'ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Salerno, che modererà il talk insieme a Giovanna Basile.
L'evento è patrocinato dagli Ordini degli architetti delle provincie di Salerno, Benevento, Caserta, dall' ADI - Associazione per il Disegno Industriale – delegazione della Campania, da Confindustria Salerno e della Federazione degli Ordini degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Campania.
Al termine si apriranno le porte del Caveau di Hebanon Basile 1830, dove sono conservati e custoditi dei legni tranciati pluricentenari, per una visita ed una degustazione dello Champagne Gremillet dei vini Il Borro, della famiglia Ferragamo.
A seguire, ci sarà BREACH, una live performance di danza contemporanea, con una coreografia sul tema dell'acqua appositamente creata da Daniele Sessa, a cura di Theatrica ETS con Le streghe del palco. L'evento si concluderà con lo showcooking di Emmanuele Cuomo, food blogger noto come ManuFood, con drink essences di Teorema Mediterraneo.

L'azienda
Hebanon Basile 1830 è l'azienda di design per chi non vuole omologarsi e per chi, anzi, ama distinguersi. Le sorelle Giovanna, Maria e Nicola, rappresentano la quinta generazione della famiglia Basile e propongono un design dal gusto internazionale, innovando e rieditando, in chiave moderna e contemporanea, le antiche arti italiana, francese ed orientale della lavorazione del legno, della pietra e del metallo per realizzare oggetti durevoli e dal fascino senza tempo. Mobili e architetture funzionali ed equilibrati, oggetti da vivere, da guardare, per stupire. La matita di Hebanon dà vita a collezioni di cucine, arredi, imbottiti e complementi pensati per essere vissuti nel tempo.Per Hebanon Basile 1830 il design infatti non è solo un gesto estetico ma un atto di responsabilità che si concretizza in scelte sostenibili quali la scelta di legni certificati FSC, di materiali privi di formaldeide, di finiture naturali o a basso livello di composti organici volatili, nell' impegno e negli investimenti per ridurre l'impronta al carbonio, nell' innovazione tecnologica unita alla valorizzazione di abilità e conoscenze artigianali.

