L’anatroccolo che nei giorni scorsi era finito al centro di un presunto caso di maltrattamento a Nocera Superiore è stato messo in salvo ed è ora con l’associazione “Gli Amici di Oreo ODV”. A comunicarlo è stata la stessa realtà animalista, che aveva presentato un esposto dopo la segnalazione secondo cui il piccolo animale sarebbe stato lanciato in aria e passato tra alcuni ragazzi come fosse un pallone nella zona Peep. Una vicenda sulla quale dovranno proseguire gli accertamenti, ma che intanto registra la notizia più attesa: la paperotta è stata recuperata ed è finalmente al sicuro.
Nocera Superiore, salvato l’anatroccolo che sarebbe stato lanciato come un pallone
«Oggi per la nostra Associazione è un grande giorno. La paperotta di cui ci siamo tutti preoccupati nei giorni scorsi è finalmente con noi», hanno annunciato “Gli Amici di Oreo”. Fin dall’inizio, spiegano i volontari, l’obiettivo principale era quello di rintracciare l’animale e garantirne il benessere.
L’associazione aveva infatti presentato un esposto chiedendo verifiche urgenti, l’individuazione dell’anatroccolo e l’identificazione delle persone eventualmente coinvolte nell’episodio. Tra le richieste figurava anche l’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
Secondo quanto riportato nell’esposto, alcuni giovani avrebbero utilizzato l’anatroccolo come un oggetto, lanciandolo ripetutamente da una persona all’altra. La scena si sarebbe verificata nella zona Peep di Nocera Superiore. Un testimone avrebbe cercato di intervenire chiedendo ai ragazzi di fermarsi, venendo però insultato e deriso. Circostanze che restano da verificare e sulle quali l’associazione aveva chiesto l’intervento della Polizia Municipale e del Garante per i Diritti degli Animali.
«Il nostro primo obiettivo era il suo benessere»
Con il recupero dell’animale, almeno una parte della vicenda si chiude con un lieto fine. «Il nostro primo obiettivo e scopo era il suo benessere», sottolinea l’associazione. Ora, però, “Gli Amici di Oreo” chiedono che venga chiarito fino in fondo quanto sarebbe accaduto: «Il secondo (obiettivo n.d.r.) sarà sicuramente pretendere che la dinamica della vicenda da parte degli organi preposti venga chiarita al più presto».
L’associazione auspica che quanto accaduto possa diventare anche un monito. «Ci auguriamo che, quella appena conclusa con questo felice epilogo, possa essere una storia che funga da monito a coloro che ne sono stati protagonisti e alla intera società. Gli animali non sono oggetti. Ci sono leggi che ne tutelano il benessere e il rispetto. E noi siamo qui per farle rispettare».
I ringraziamenti alla Polizia Municipale e al Garante
Nel messaggio diffuso dopo il recupero della paperotta, “Gli Amici di Oreo” hanno ringraziato anche gli organismi che hanno seguito il caso. «Ringraziamo la Polizia Municipale che siamo certi darà seguito ai necessari e dovuti accertamenti. Ringraziamo il Garante cittadino che ha monitorato costantemente la situazione». L’associazione conclude ribadendo il proprio impegno: «Dal canto nostro saremo sempre in prima linea a combattere per loro».

