Curiosità e partecipazione hanno animato sabato mattina il viale di accesso al Conservatorio di musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, dove è stata inaugurata la “Panchina della Gentilezza”. L’iniziativa ha visto la partecipazione del neo presidente del Conservatorio, Vittorio Acocella, e della componente del CdA Anna Elisabetta Spera, insieme a un folto gruppo di studenti.
L’inaugurazione si inserisce nel più ampio contesto delle Giornate di Studio dedicate alla parità di genere, dal titolo “Voci Ritrovate: Donne, Musica e Processi Culturali”, che si sono svolte venerdì 13 e sabato 14 marzo nella Sala Convegni del Conservatorio. Due giorni intensi di incontri e dibattiti, curati da Nunzia De Falco, Francesco Guerrasio, Desirèe Blundi e Valeria Feola, durante i quali studenti, docenti e ospiti hanno discusso dei ruoli delle donne nel mondo musicale e dei processi culturali legati alla loro presenza nella storia e nella società contemporanea.
Il Comitato Scientifico delle giornate è composto da figure accademiche di rilievo: Fulvio Artiano, Nunzia De Falco, Catello Gallotti, Francesca Guerrasio, Marina Mezzina e Brigida Migliore del Conservatorio di Salerno; Antonio Dell’Olio del Conservatorio di musica di Foggia; e Olga Scotto Di Vettimo dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, con la partecipazione anche di Ernesto Pulignano. La loro supervisione ha garantito la qualità scientifica e culturale degli interventi, contribuendo a trasformare la due giorni in un’occasione di approfondimento e riflessione sui temi della parità di genere e della valorizzazione delle figure femminili nel panorama musicale.
La Panchina della Gentilezza, simbolo di attenzione e inclusività, resta così come monito permanente per gli studenti e i visitatori del Conservatorio: un invito a coltivare la gentilezza come pratica quotidiana e a riconoscere l’importanza dei piccoli gesti nel costruire una comunità più armoniosa e rispettosa.
Salerno, inaugurata la Panchina della Gentilezza
La panchina, di colore lilla, simboleggia speranza e apertura: diventa così un luogo dove fermarsi e riflettere sull’importanza dei piccoli gesti di gentilezza, promuovendo valori di rispetto e attenzione verso gli altri all’interno della comunità scolastica.L’inaugurazione si inserisce nel più ampio contesto delle Giornate di Studio dedicate alla parità di genere, dal titolo “Voci Ritrovate: Donne, Musica e Processi Culturali”, che si sono svolte venerdì 13 e sabato 14 marzo nella Sala Convegni del Conservatorio. Due giorni intensi di incontri e dibattiti, curati da Nunzia De Falco, Francesco Guerrasio, Desirèe Blundi e Valeria Feola, durante i quali studenti, docenti e ospiti hanno discusso dei ruoli delle donne nel mondo musicale e dei processi culturali legati alla loro presenza nella storia e nella società contemporanea.
Il Comitato Scientifico delle giornate è composto da figure accademiche di rilievo: Fulvio Artiano, Nunzia De Falco, Catello Gallotti, Francesca Guerrasio, Marina Mezzina e Brigida Migliore del Conservatorio di Salerno; Antonio Dell’Olio del Conservatorio di musica di Foggia; e Olga Scotto Di Vettimo dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, con la partecipazione anche di Ernesto Pulignano. La loro supervisione ha garantito la qualità scientifica e culturale degli interventi, contribuendo a trasformare la due giorni in un’occasione di approfondimento e riflessione sui temi della parità di genere e della valorizzazione delle figure femminili nel panorama musicale.
La Panchina della Gentilezza, simbolo di attenzione e inclusività, resta così come monito permanente per gli studenti e i visitatori del Conservatorio: un invito a coltivare la gentilezza come pratica quotidiana e a riconoscere l’importanza dei piccoli gesti nel costruire una comunità più armoniosa e rispettosa.

