Una giornata dedicata alla preghiera, alla condivisione e alla crescita spirituale in vista della Pasqua. Ad Atrani, presso il Santuario di Santa Maria del Bando, si è svolto il primo ritiro spirituale dei ministranti della Cattedrale di Sant’Andrea Apostolo di Amalfi. L’iniziativa ha coinvolto i giovani impegnati nel servizio liturgico, accompagnati dal vice parroco don Pasquale Avitabile, in un momento di riflessione comunitaria sul significato del cammino verso la Pasqua.
Accoglienza e momento di preghiera
All’arrivo al Santuario, i ragazzi sono stati accolti da Giovanni Proto, responsabile della cura della struttura, insieme ai collaboratori del luogo di culto.
Il momento centrale della giornata è stato rappresentato dalla celebrazione della Santa Messa delle ore 12, presieduta da don Pasquale Avitabile e accompagnata dall’organo suonato dal ministrante Gennaro Florio.
Durante l’omelia il sacerdote ha invitato i giovani a riflettere sul significato della Passione di Cristo e sul valore del servizio all’altare, richiamando le parole del Vangelo: «Voglio misericordia e non sacrifici».
Un simbolo in dono dal Santuario
Al termine della celebrazione eucaristica, è stato consegnato a don Pasquale, a nome di don Christian, un quadretto raffigurante l’antico affresco quattrocentesco presente sull’altare del Santuario.
Il gesto simbolico ha voluto rappresentare il legame spirituale tra la comunità di Atrani e quella della Cattedrale di Amalfi.
Condivisione e visita ai luoghi simbolo
La giornata è poi proseguita sul piazzale del Santuario con un pranzo comunitario, vissuto in un clima di amicizia e fraternità tra i partecipanti.
Il momento conviviale si è concluso con il tradizionale taglio della torta, prima delle visite finali ad alcuni luoghi suggestivi della zona, tra cui la Grotta del Paradiso e la Grotta di Masaniello.
Il ritiro spirituale si è così concluso lasciando nei giovani ministranti un’esperienza significativa di comunità e riflessione, nel percorso che conduce alle celebrazioni pasquali.

