Grande partecipazione al Teatro “Mario Scarpetta” di Sala Consilina per il secondo appuntamento del 2° Festival Nazionale di Teatro/Scuola Mythikòn Teatro Classico, organizzato dall’IIS Marco Tullio Cicerone.
Una giornata intensa, segnata da spettacoli, emozioni e confronto culturale, che ha confermato il valore di una manifestazione capace di avvicinare studenti, scuole e pubblico alla forza senza tempo del teatro classico.
Gli studenti del Cicerone protagonisti dentro e fuori dal palco
Il festival non è stato soltanto un momento di spettacolo. Gli studenti dell’IIS Marco Tullio Cicerone hanno animato l’intera giornata ricoprendo ruoli diversi e fondamentali.
Alcuni ragazzi hanno partecipato ai lavori della giuria, valutando con attenzione le performance delle scuole ospiti. Altri si sono occupati dell’accoglienza delle compagnie arrivate da diverse città italiane, mentre un altro gruppo ha seguito la comunicazione dell’evento, raccontando il festival in tempo reale.
Un’esperienza formativa completa, in cui il teatro diventa non solo arte scenica, ma anche scuola di responsabilità, collaborazione e crescita personale.
Le scuole in gara e gli spettacoli portati in scena
La giornata ha visto esibirsi le prime quattro scuole in concorso, con proposte capaci di spaziare dalla tragedia alla commedia, dagli adattamenti più fedeli alle riletture contemporanee.
Ad aprire il programma è stato il Liceo “Parmenide” di Vallo della Lucania con “Edipo, il cammino della tragedia” da Sofocle, dedicato a uno dei miti più profondi della tradizione greca.
A seguire, il gruppo teatrale “Oltres Teatro” di Napoli ha portato in scena “Antigone”, intrecciando le voci di Sofocle, Anouilh, Brecht, Kant e Frank in una riflessione sul conflitto tra legge dello Stato e coscienza morale.
Dall’Odissea femminile ad Aristofane
Nel pomeriggio è stata la volta del gruppo teatrale “Indaco” di Roma, che ha presentato “Odissea, studio per un’Odissea femmina” da Omero.
Lo spettacolo ha proposto una rilettura del poema epico da una prospettiva diversa, restituendo centralità alle figure femminili spesso lasciate ai margini della narrazione.
A chiudere la giornata è stato il Liceo “Telesia” di Telese con “Le Donne al Parlamento 2.0” da Aristofane, una versione contemporanea della commedia greca che ha unito ironia, partecipazione politica e riflessione sul ruolo delle donne nella società.
Le parole degli studenti organizzatori
A rendere ancora più significativo il festival sono state le parole degli studenti coinvolti nell’organizzazione.
I ragazzi hanno raccontato l’emozione di vivere in prima persona un evento che richiede impegno, entusiasmo e collaborazione, sottolineando il valore del teatro come occasione di riflessione e crescita.
Hanno poi ringraziato La Cantina delle Arti, il direttore artistico Enzo D’Arco, la professoressa Paola D’Angelo, la dirigente Antonella Vairo e il sindaco Mimmo Cartolano per il sostegno offerto alla manifestazione.
Ultima giornata e cerimonia conclusiva
Il Festival Mythikòn Teatro Classico si conferma così un percorso condiviso, capace di creare comunità attorno alla cultura, al teatro e alla forza dei testi antichi.
L’appuntamento prosegue oggi con l’ultima giornata del festival e la cerimonia conclusiva.

