Il Comune di Roscigno ha trasmesso alla Regione Campania la richiesta di approvazione per un programma sperimentale volto a destinare gli alloggi di edilizia residenziale pubblica inutilizzati ai nuclei familiari usciti dal Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI). La misura si rivolge a chi possiede i requisiti di legge e ha già raggiunto un percorso stabilizzato di autonomia sociale e lavorativa.
L'amministrazione guidata dal sindaco Pino Palmieri sottolinea che il progetto permetterà di valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico senza nuova cementificazione, arginando il degrado degli edifici vuoti e favorendo un'integrazione sociale duratura. L'iter passerà ora al vaglio della Regione Campania per la valutazione e la potenziale ratifica del piano sperimentale.
Roscigno, case popolari sfitte ai rifugiati del SAI
L'iniziativa punta a un doppio obiettivo: favorire l'autonomia abitativa dei migranti regolari e contrastare lo spopolamento delle aree interne del territorio salernitano. Le abitazioni popolari interessate risultano da tempo sfitte a causa dell'assenza di richieste nelle graduatorie ordinarie comunali.L'amministrazione guidata dal sindaco Pino Palmieri sottolinea che il progetto permetterà di valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico senza nuova cementificazione, arginando il degrado degli edifici vuoti e favorendo un'integrazione sociale duratura. L'iter passerà ora al vaglio della Regione Campania per la valutazione e la potenziale ratifica del piano sperimentale.

