La Regione Campania prenderà parte a "Planta, il giardino e non solo", l'apprezzata mostra-mercato dedicata al verde, alla biodiversità e alla cultura botanica in programma da venerdì 1 a domenica 3 maggio.
Durante l'evento, il Servizio Fitosanitario Regionale dell'Assessorato all'Agricoltura coinvolgerà cittadini, studenti, insegnanti e professionisti del settore florovivaistico, offrendo attività educative e occasioni di approfondimento. Particolare attenzione verrà dedicata alla prevenzione e alla lotta contro organismi nocivi e specie invasive che minacciano la salute delle piante.
L'assessora all'Agricoltura, Maria Carmela Serluca, ha sottolineato come la partecipazione a *Planta* rappresenti un'opportunità preziosa per sensibilizzare e condividere conoscenze fondamentali sul patrimonio vegetale del territorio. Ha inoltre dichiarato che la difesa fitosanitaria non è solo una competenza tecnica ma una responsabilità collettiva, che richiede a tutti l’adozione di comportamenti adeguati per proteggere la biodiversità e le colture agricole della regione.
Il Servizio Fitosanitario Regionale, ha aggiunto l'assessora, riveste un ruolo cruciale intervenendo con prontezza per contrastare organismi nocivi invasivi e diffondendo la consapevolezza sulla *salute delle piante*. Eventi come quello dell’Orto Botanico sono fondamentali perché permettono di avvicinare il pubblico a queste tematiche, stimolando un impegno condiviso nella salvaguardia del patrimonio vegetale.
Attraverso sessioni informative e confronti con esperti del settore, i visitatori avranno l’occasione di apprendere le principali strategie per prevenire e combattere malattie delle piante causate da agenti patogeni. Questo contribuirà a rafforzare gli sforzi per limitare la diffusione di tali problematiche.
L’iniziativa vedrà anche il coinvolgimento della comunità scientifica, con il contributo del CNR IPSP, dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e del Dipartimento di Agraria dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.
Campania, la Regione protagonista a "Planta, il giardino e non solo"
La Regione Campania prenderà parte a "Planta, il giardino e non solo", l'apprezzata mostra-mercato dedicata al verde, alla biodiversità e alla cultura botanica che si terrà da venerdì 1 a domenica 3 maggio presso l'Orto Botanico di Napoli.Durante l'evento, il Servizio Fitosanitario Regionale dell'Assessorato all'Agricoltura coinvolgerà cittadini, studenti, insegnanti e professionisti del settore florovivaistico, offrendo attività educative e occasioni di approfondimento. Particolare attenzione verrà dedicata alla prevenzione e alla lotta contro organismi nocivi e specie invasive che minacciano la salute delle piante.
L'assessora all'Agricoltura, Maria Carmela Serluca, ha sottolineato come la partecipazione a *Planta* rappresenti un'opportunità preziosa per sensibilizzare e condividere conoscenze fondamentali sul patrimonio vegetale del territorio. Ha inoltre dichiarato che la difesa fitosanitaria non è solo una competenza tecnica ma una responsabilità collettiva, che richiede a tutti l’adozione di comportamenti adeguati per proteggere la biodiversità e le colture agricole della regione.
Il Servizio Fitosanitario Regionale, ha aggiunto l'assessora, riveste un ruolo cruciale intervenendo con prontezza per contrastare organismi nocivi invasivi e diffondendo la consapevolezza sulla *salute delle piante*. Eventi come quello dell’Orto Botanico sono fondamentali perché permettono di avvicinare il pubblico a queste tematiche, stimolando un impegno condiviso nella salvaguardia del patrimonio vegetale.
Attraverso sessioni informative e confronti con esperti del settore, i visitatori avranno l’occasione di apprendere le principali strategie per prevenire e combattere malattie delle piante causate da agenti patogeni. Questo contribuirà a rafforzare gli sforzi per limitare la diffusione di tali problematiche.
L’iniziativa vedrà anche il coinvolgimento della comunità scientifica, con il contributo del CNR IPSP, dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e del Dipartimento di Agraria dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.

