Il progetto Better Blue, con la Provincia di Salerno come ente capofila, mira a rispondere alle sfide poste dai cambiamenti climatici e a favorire lo sviluppo sostenibile nelle aree costiere, marittime e insulari dell'Unione Europea. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Giovanni Guzzo, presidente ff della Provincia di Salerno, ha sottolineato l'importanza crescente dei cambiamenti climatici, definendoli ormai un elemento centrale e non più una variabile. Ha evidenziato che Better Blue rappresenta un progetto pilota coinvolgendo molti partner europei e proiettando la Provincia in una posizione di maggiore rilevanza e competenza. Inoltre, Guzzo ha ringraziato la dirigente Paola Famiglietti e il suo ufficio per l'impegno profuso nella progettazione europea, sottolineando l'importanza del lavoro svolto in ottica presente e futura.
Paola Famiglietti, dirigente degli Affari Generali della Provincia e responsabile del progetto, ha spiegato che Better Blue è finanziato dal programma Interreg Europe 2021-2027 e punta alla creazione di un modello di governance per combattere i rischi legati all'erosione costiera causata dai cambiamenti climatici. Questo modello si basa su una collaborazione strutturata e multilivello che coinvolge enti pubblici, imprese, associazioni e società civile, garantendo una partecipazione vasta e inclusiva. Grazie al supporto di partner europei provenienti da vari Paesi, il progetto promuove il trasferimento di buone pratiche e la costruzione di una rete solida.
Famiglietti ha evidenziato che l’obiettivo è sviluppare un modello di governance permanente e durevole, che non si limiti a interventi sporadici ma sia profondamente radicato nel territorio. La Provincia dispone già di strumenti come il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (Ptcp) che fungono da base per questa governance, con il supporto delle conferenze d'ambito e del tavolo permanente degli stakeholder. Inoltre, attraverso la connessione con il Por-Fesr 2021-2027, che include studi di valutazione climatica, si punta a rafforzare ulteriormente l'approccio integrato per affrontare le sfide climatiche.
La Provincia di Salerno guida il progetto Better Blue per affrontare il cambiamento climatico
Il progetto Better Blue, con la Provincia di Salerno come ente capofila, mira a rispondere alle sfide poste dai cambiamenti climatici e a favorire lo sviluppo sostenibile nelle aree costiere, marittime e insulari dell'Unione Europea. L'iniziativa propone un innovativo modello di governance collaborativo e aperto, che bilancia lo sviluppo economico, la conservazione ambientale e l'equità sociale. Ieri, presso Palazzo Sant'Agostino, si è tenuto il primo incontro del Regional Multi-Stakeholder Group.Giovanni Guzzo, presidente ff della Provincia di Salerno, ha sottolineato l'importanza crescente dei cambiamenti climatici, definendoli ormai un elemento centrale e non più una variabile. Ha evidenziato che Better Blue rappresenta un progetto pilota coinvolgendo molti partner europei e proiettando la Provincia in una posizione di maggiore rilevanza e competenza. Inoltre, Guzzo ha ringraziato la dirigente Paola Famiglietti e il suo ufficio per l'impegno profuso nella progettazione europea, sottolineando l'importanza del lavoro svolto in ottica presente e futura.
Paola Famiglietti, dirigente degli Affari Generali della Provincia e responsabile del progetto, ha spiegato che Better Blue è finanziato dal programma Interreg Europe 2021-2027 e punta alla creazione di un modello di governance per combattere i rischi legati all'erosione costiera causata dai cambiamenti climatici. Questo modello si basa su una collaborazione strutturata e multilivello che coinvolge enti pubblici, imprese, associazioni e società civile, garantendo una partecipazione vasta e inclusiva. Grazie al supporto di partner europei provenienti da vari Paesi, il progetto promuove il trasferimento di buone pratiche e la costruzione di una rete solida.
Famiglietti ha evidenziato che l’obiettivo è sviluppare un modello di governance permanente e durevole, che non si limiti a interventi sporadici ma sia profondamente radicato nel territorio. La Provincia dispone già di strumenti come il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (Ptcp) che fungono da base per questa governance, con il supporto delle conferenze d'ambito e del tavolo permanente degli stakeholder. Inoltre, attraverso la connessione con il Por-Fesr 2021-2027, che include studi di valutazione climatica, si punta a rafforzare ulteriormente l'approccio integrato per affrontare le sfide climatiche.

