Il Tribunale Amministrativo Regionale di Salerno mette la parola fine al contenzioso sulla gestione della sicurezza stradale in provincia. Con una recente sentenza, i giudici amministrativi hanno confermato la piena legittimità dell’affidamento diretto del servizio di ripristino e pulizia post-incidente alla Arechi Multiservice, società "in house" interamente partecipata dalla Provincia di Salerno.
La società ricorrente aveva sollevato diversi dubbi sulla scelta dell'ente provinciale, guidato dall'analisi di circa 2.600 chilometri di arterie stradali. Le contestazioni riguardavano principalmente tre fronti:
Sulla questione operativa, la sentenza chiarisce che la legge consente a una società pubblica di agire come coordinatore degli interventi. Arechi Multiservice, pur non disponendo di tutti i mezzi fisici, gestisce una rete di unità di pronto intervento locali selezionate con procedure pubbliche. Proprio per questo ruolo di coordinamento e non di trasporto materiale dei detriti, i giudici hanno stabilito che la società non ha l'obbligo di iscrizione all'Albo gestori ambientali, requisito che invece possiedono regolarmente le ditte incaricate della pulizia asfalto.
La Provincia di Salerno incassa quindi una vittoria importante che garantisce continuità a un servizio essenziale. L'amministrazione ha dimostrato in giudizio che la scelta di affidarsi alla propria società "in house" non solo è coerente con i risultati qualitativi ottenuti in passato, ma risponde a criteri di efficienza e regolarità normativa, blindando la manutenzione delle strade provinciali per i prossimi mesi.
Tar di Salerno, legittimo l’affidamento ad Arechi Multiservice
La decisione respinge integralmente il ricorso presentato dalla società privata Sicurezza e Ambiente, che aveva impugnato l'assegnazione del servizio (valida fino al 31 dicembre 2026) contestando l'assenza di una gara d'appalto pubblica.La società ricorrente aveva sollevato diversi dubbi sulla scelta dell'ente provinciale, guidato dall'analisi di circa 2.600 chilometri di arterie stradali. Le contestazioni riguardavano principalmente tre fronti:
- Una presunta carenza di motivazione economica a favore della partecipata.
- L'assenza di iscrizione di Arechi Multiservice all'Albo dei gestori ambientali.
- Il massiccio ricorso a ditte terze per l'esecuzione materiale degli interventi.
Sulla questione operativa, la sentenza chiarisce che la legge consente a una società pubblica di agire come coordinatore degli interventi. Arechi Multiservice, pur non disponendo di tutti i mezzi fisici, gestisce una rete di unità di pronto intervento locali selezionate con procedure pubbliche. Proprio per questo ruolo di coordinamento e non di trasporto materiale dei detriti, i giudici hanno stabilito che la società non ha l'obbligo di iscrizione all'Albo gestori ambientali, requisito che invece possiedono regolarmente le ditte incaricate della pulizia asfalto.
La Provincia di Salerno incassa quindi una vittoria importante che garantisce continuità a un servizio essenziale. L'amministrazione ha dimostrato in giudizio che la scelta di affidarsi alla propria società "in house" non solo è coerente con i risultati qualitativi ottenuti in passato, ma risponde a criteri di efficienza e regolarità normativa, blindando la manutenzione delle strade provinciali per i prossimi mesi.

